Ti ricordi come ci siamo conosciuti?
Curiosità, interesse o noia? Voglia di provare qualcosa di diverso. Volevamo comunque buttarci in qualcosa di ignoto, perché ad entrambi mancava qualcosa, avevamo perso tanto, o semplicemente avevamo smesso di credere in quel qualcosa? Pieni di paura, entrambi separati, avvinghiati nei propri angoli bui a piangersi addosso per qualcosa. C'era chi versava tante lacrime e chi non ne aveva nemmeno un goccio o almeno così credeva. Sembravamo tipo un sinonimo di debolezza e il contrario di tale. Tu eri troppo dolce e gentile per macchiarti del peccato di conoscermi, eppure hai deciso di sporcarti le mani e rischiare di inquinare la tua natura con una macchia indelebile. Avevamo trascorsi differenti, dolori diversi ma non troppo da non potersi comprendere. Cullati dalle sensazioni, iniziammo a ballare, passo dopo passo mi insegnavi a muovermi nella danza dell'amore. Ero irrigidito ma mi facevo guidare ad occhi chiusi, fiducioso nel fatto che non sarei caduto. E tu, eri cauta ma mi guidavi senza distogliere lo sguardo da me. Avendo premura nel fatto di non farmi cadere, mai.
@itsmyecho













