Non vedevo l'ora di rivederlo.
Ora che ci siamo, vorrei solo addormentarmi e svegliarmi quando tutto sarà finito.
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Non vedevo l'ora di rivederlo.
Ora che ci siamo, vorrei solo addormentarmi e svegliarmi quando tutto sarà finito.
Ti ho visto cambiato,ho notato che quel nuovo taglio ti sta proprio bene...
In questi mesi ne avrai passate tante l'ho visto guardando i tuoi occhi.
Occhi che hanno sempre parlato.
In quell'abbraccio cosi forte ho visto quanta protezione c'era per quella persona che per te è molto importante.
So che sta passando un periodo particolarmente importante e molto complicato...
La voglia di poterti stare accanto ora è molto forte ma nom voglio ricadere in qualcosa che so mi farebbe troppo male.
Riavvicinami a te mi porterbbe a ritornare al passato passato che mi ha lasciato un grande dolore che ancora oggi fa male.
Vorrei farti sapre che io ci sono per te ma non volgio ritornare a stare male.
(A💜).
-la ragazza dal cuore nero♡
Lo ho appena rivisto. Lo ho appena riabbracciato. Ho appena riascoltato la sua voce. Ho appena rivisto i suoi occhi. E come ad un tratto tutti questi mesi passati lontani sono spariti senza lasciare alcuna traccia. Tutta la tristezza per averlo costantemente troppo lontano da me, tutta la solitudine e la nostalgia che avevo nel ricordare tutto ciò che avevamo fatto insieme si erano dissolte. Sembrava che non ci fossimo mai lasciati. Aspettavo questo giorno dal suo 'ci vediamo l'anno prossimo' prima di partire e lasciarmi con i miei ricordi.
quellainvisibilepertutti
"L’ho rivisto. Mi ha guardata. Mi tremavano le ginocchia, la pancia, il cuore. Non era cambiato niente."
1998, via creatura-ostinata
Stasera l'ho rivisto. O meglio, intravisto. Per un attimo mi si è bloccato il cuore e sono riuscita a stento a trattenere le lacrime. Non mi aspettavo di vederlo né tantomeno potevo immaginare la mia reazione. Pensavo di averlo superato. Invece "stai calma" mi sono detta "guarda in alto e non ti azzardare a cacciare una singola lacrima. Adesso stai con un altro. Sei di nuovo felice" mi ripetevo "non far trasparire alcuna emozione o potrebbe accorgersene" continuavo. Così, facendomi forza, sono riuscita a cavarmela finché tornata a casa, sono scoppiata in lacrime ascoltando la nostra canzone. Scusa MT se non ti ho neanche salutato, ma avrei voluto abbracciarti e non si può.
Era passato più di un mese dal nostro ultimo incontro. Stavo meglio, ero quasi riuscita a superarla. Poi stasera me lo sono ritrovato davanti. È tornato così, senza preavvisi. La sensazione che mi ha pervaso è stata un misto tra l'emozione e la paura, il tutto circondato da ansia. Lo odio. Odio quel viso così bello e da sbruffone. Odio quel fisico che sinceramente parlando mi ha sempre attizzato. Odio vederlo con la sua ragazza. Ma Più di lui odio me stessa. Odio trovarmi sempre senza nulla da dire e odio non sapere cosa fare. Io ci provo a far finta che sia invisibile, ma non penso mi riesca molto bene. Non riesco nemmeno a spiegarmi i sentimenti che provo per lui. Non so se è un sentimento forte oppure mi sono solo abituata a un'idea. Vorrei solo che sparisse.
Voleva rivederlo. Le mancava la sua voce, il suo sorriso, i suoi occhi, la sua risata... e un suo abbraccio. Solo Dio sa cosa avrebbe dato per un altro suo abbraccio.
Comunque tirando le somme non è andata così male, e sai cosa? Sono anche riuscita a guardarlo negli occhi, penso che non lo facessi da tanto tempo. E poi sai cosa anche? Ha degli occhi grandi come quelli di sua sorella e di un bel nocciola chiaro. Io mi ci perderei in quegli occhi. Anche se non sono blu come il mare, io mi ci perdo, sì, anche se sono normalissimi occhi castani. E l'ho anche visto ridere. Ridere forte, ridere da dentro. E ho riso anche io. A scuola non ridiamo mai, né io nè lui. E poi vabbè, l'ho toccato (manco fosse il papa) e a me piace, anche se gli ho solo sfiorato la mano, forse semplicemente perchè è una conferma che non è un sogno, che esiste, o forse perchè così io dico a lui che esisto, che ci sono. E poi forse è vero che non gli sono saltata in braccio, però l'ho visto la mattina appena sveglio e chissà cosa c'è di bello, però, non lo so, era tenerissimo, in maglietta e pantaloncini che strascicava i piedi e pure le parole. Forse piano piano riusciremo a ricucire tutto. -Sonosololaragazzainvisibile