voler rivedere una persona è già una risposta

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voler rivedere una persona è già una risposta
«Rivedevo le mie cicatrici e le cicatrici ci ricordano che il nostro passato è stato reale.» — Antonio Dikele Distefano
Solo rivedere il tuo sorriso mi renderebbe felice
È strano come rivedere una persona importante dopo tanto tempo ti faccia tornare a respirare.
- The End Of The Fucking World
"Il più bel giorno fu
il giorno consumato
Ed il più dolce fiato
quello trattenuto
Durò una vita intera
quell'ultimo minuto
E non fu mai passato
il tempo che passó
[...]
E ancora adesso non ci posso credere
che non ti avrei rivisto più."
Alcune volte mi chiedo come hai fatto, a passare dal voler dormire con me a non rispondere più ai miei messaggi. Ti ho rivisto due settimana fa. Sono passati esattamente 14 giorni da quando ho rivisto i tuoi occhi posarsi su di me. Ci siamo ignorati, non sarei mai riuscita ad avvicinarmi senza avere la voglia di gettarmi di nuovo tra le tue braccia e sentirmi stringere da te. Sentivo il tuo sguardo su di me o forse era solo quella parte di me che ti pensa ancora a credere che mi stesso guardando. Sta di fatto che eri così vicino a me che ho creduto di impazzire. Ascoltavo le parole di un mio amico, che mi spiegava un qualcosa del sup ultimo esame all'università, ma la mia testa era focalizzata su di te. Tu che eri seduto a due sedie di distanza, tu che finalmente eri di nuovo così vicino che quasi riuscivo a sentire il tuo odore, tu che eri lì e sorridevi a qualcuno che non ero io. Non so come mi ha fatto sentire vederti, non ho pianto e credo che sia già un passo avanti. Ma ho dormito molto male quella notte, ero talmente rannicchiata nel tentativo do combattere il freddo che sentivo dentro, da essermi svegliata tutta indolenzita. Due settimane e di nuovo non ho tuo notizie. Non hai risposto al mio messaggio, perché come una stupida, anche se mi piace dare la colpa alla birra, ti ho scritto quella sera stessa e ovviamente non ho ricevuto risposta. Allora te lo dico, questa volta è finita davvero. Dentro di me qualcosa urla di non abbandonare l'ultima speranza, che forse non tutto è perduto. Ma la parte razionale che ho taciuto fino ad adesso mi urla di smetterla di sperare, "è finita" mi grida nelle orecchie quando mi distraggo un attimo, "è finita, è finita, è finita, vai avanti".
Quindi eccomi qua che sto provando ad andare avanti. Mi sveglio la mattina e non trovo un tuo messaggio allora mi guardo allo specchio e mi autoconvinco: "è tutto ok", se non mi vuoi più allora un giorno troverò qualcuno che mi vorrà bene davvero. Poi basta una parola, un odore, qualsiasi cosa e torno ad un momento solo nostro e tutto quello che mi sono detta svanisce in un attimo. Non so se ti voglio ancora, non lo so più. So solo che per avere di nuovo le tue braccia a stringermi darei qualsiasi cosa, ora, subito.
Dove l’hai nascosta la felicità?
Dimmi dove che te la vado a prendere.
Dimmi come fai a sbagliare strada e a ritornare sui tuoi passi.
Dimmi come fai a ritenerli giusti i tuoi passi sbagliati.
Che lì il piede non si mette e poi dovresti camminare per di là e dovresti rivedere il tuo andamento.
Sempre troppo veloce e poi sempre a guardarti indietro.
Sono quelle le parole di chi ti cammina dietro.
Dimmi come fai,
come fai a pensare ancora di poterli rivedere i tuoi passi, di poterli cambiare, per aspettare chi vorresti affianco, quando è ancora troppo indietro e non si preoccupa di accelerare per raggiungerti.
@wallf2lower
“se mi rivedessi,
sapresti amarmi
come una volta?”
-inutilisguardi