IA accessibile a tutti
Secondo quanto scritto nel post di Google AI blog “Using Machine Learning to Explore Neural Network Architecture” , il processo di progettazione delle reti richiede spesso una notevole quantità di tempo e di sperimentazione da parte di specialisti con competenze significative nell'apprendimento automatico. Lo spazio di ricerca di tutti i modelli possibili può essere calcolato in modo combinatorio: una tipica rete a 10 strati può avere circa 10^10 reti candidate. Google per aumentare la scalabilità di progettazione di modelli di apprendimento automatico ha realizzato il progetto AutoML (Automated Machine Learning).
Nell’approccio AutoML la rete neurale madre propone un modello di architettura “figlia” che viene addestrato e valutato per la sua efficienza su un compito specifico. In particolare le reti sono allenate a sviluppare reti neurali “figlie” su CIFAR-10, uno dei più diffusi dataset di immagini utilizzati nel machine learning. Per verificare la precisione delle reti neurali “figlie” si effettuano dei test su dataset differenti come il rilevamento oggetti di COCO e la classificazione di immagini di ImageNet.
Il sistema AutoML prevede un continuo miglioramento grazie al meccanismo di feedback costante tra la rete generata e rete neurale di partenza. Il processo di generazione viene iterato migliaia di volte e le aree dello spazio di architettura vengono progressivamente assegnate alle reti con precisione migliore. Come riportato nella pubblicazione in Google AI blog “Using Evolutionary AutoML to Discover Neural Network Architectures“ : si vorrebbe avere un metodo automatico per generare l'architettura giusta per ogni attività specifica.
Oggi uno degli scopi del progetto è migliorare il riconoscimento delle immagini scalabili, sistema applicabile negli ambiti più diversi. Ne sono un esempio i sistemi di guida autonoma che basano le decisioni sull’interpretazione dell’ambiente circostante oppure, in ambito medico, software in grado di assistere i patologi nell’interpretazione di alcuni esami diagnostici per patologie cancerogene
“La revisione delle diapositive di patologia è un compito molto complesso, che richiede anni di formazione per acquisire le competenze e l'esperienza per fare bene ”. Fonte: Google Ai Blog
Foto raffigurante un’auto a guida autonoma (fonte Wikipedia)
Nell’ottica della condivisione della conoscenza il team di Google ha operato in modo tale da rendere l’AI accessibile alle imprese e alla comunità scientifica attraverso Cloud AutoML che mette a disposizione modelli di apprendimento automatico pre-formati. Tutto ciò si traduce nella possibilità per ricercatori e imprese, di disporre di una strumentazione a costo accessibile e pertanto utilizzabile anche da realtà con disponibilità economiche limitate nella ricerca e sviluppo.
Lorenzo Gilardi









