Immobildream, Roberto Carlino (2013)

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Immobildream, Roberto Carlino (2013)
Buon Compleanno Federico II venerdì 7 giugno l'Ateneo federiciano festeggia i suoi Settecentonovantacinque anni
Buon Compleanno Federico II venerdì 7 giugno l’Ateneo federiciano festeggia i suoi Settecentonovantacinque anni
Al via il countdown per Buon Compleanno Federico II. Venerdì 7 giugno l’Ateneo federiciano festeggia i suoi settecentonovantacinque anni con una giornata dedicata ai giovani e al loro futuro, senza dimenticare la forte tradizione che ha contraddistinto l’Università in questi anni.
Spazio ai talenti, alle loro idee e a chi ha fatto degli studi federiciani il cardine per una brillante carriera.
Tr…
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Sentiment positivo nell'immobiliare
Si consolida l’atteggiamento positivo degli operatori del settore immobiliare nei confronti dell’economia e del mercato immobiliare in particolare. Secondo l’indagine sul “Sentiment del mercato immobiliare” del primo quadrimestre 2015, elaborato dall’Università di Parma, le aspettative degli operatori sono in progressivo miglioramento e le tendenze negative del passato sembrano completamente superate. La ricerca si basa su interviste rivolte a una platea di circa duecento operatori del mercato immobiliare.
Aumentano innanzitutto coloro che ritengono l’economia in fase di stabilizzazione o miglioramento nel corso dei prossimi 12 mesi (rispettivamente il 46,25% e il 32,5% degli intervistati), tendenza convalidata per il settore immobiliare.
Esattamente come affermato dal presidente dell’Immobildream Roberto Carlino ormai tempo fa: “La ripresa economica e del settore immobiliare è un fattore "inevitabile e fisiologico ” ha sempre affermato il presidente Roberto Carlino, “le famiglie hanno di nuovo fiducia nell’acquisto di una casa, perché è l’investimento più profittevole che ci sia. Perché come ha sempre detto Roberto Carlino la casa è come il buon vino, più invecchia e più acquista valore!”
Cresce la quota di chi si attende prezzi in risalita, soprattutto insieme a una riduzione dei tempi di vendita.
Cosa aspettarsi dagli investitori? Il capitale degli istituzionali converge ancora sul mattone, cresce l’interesse a investire da parte dei fondi pensione e delle compagnie di assicurazione. Sembra incidere, in questo senso, la maggiore facilità di accesso ai mutui: secondo il 60,38% degli intervistati si riscontra un miglioramento delle condizioni di accesso alla leva finanziaria.
Continua il Presidente dell'Immobildream il Sentiment generale ha raccolto anche le opinioni selezionate di alcuni operatori sugli immobili considerati più appetibili come oggetto di investimento. Particolare interesse riscuotono gli asset cielo-terra, che, a differenza dei singoli appartamenti e delle singole porzioni, possono più facilmente essere oggetto di vere e proprie riqualificazioni e valorizzazioni di dimensioni più significative.
Come nelle passate edizioni, anche nel questionario del Sentiment per il I quadrimestre 2015 sono state inserite alcune domande legate all’attualità: il 74% giudica positivamente le misure espansive della Banca Centrale Europea, conosciute come “quantitative easing”.
Conclude Roberto Carlino: “A dare sicuramente uno sprint maggiore alla fiducia dei consumatori e delle famiglie italiane nei confronti del settore immobiliare, c’è la decisione del presidente del consiglio Matteo Renzi di eliminare le imposte sulla prima casa nel prossimo 2016, un vero assist per il mercato immobiliare
Secondo gli ultimi dati, in Italia, l’investimento in immobili è sempre più redditizio. Acquistare un immobile di qualsiasi tipologia per metterlo a reddito produce, nel peggiore dei casi, il doppio del rendimento che offrono i Buoni del Tesoro a 10 anni.
Secondo questo studio, che mette in relazione i prezzi di vendita e affitto delle diverse tipologie immobiliari, per calcolare il loro rendimento, i locali commerciali si confermano il prodotto più redditizio, ma subito dopo vengono le abitazioni (5%) e i box (4,1%).
Tutte queste tipologie di immobili analizzate evidenziano variazioni positive rispetto al primo trimestre del 2015.
D’altronde come ha sempre affermato il presidente dell’Immobildream, Robeto Carlino, la casa è da sempre il bene rifugio preferito degli italiani: “La casa è come il buon vino, più invecchia più acquista valore!” Continua Roberto Carlino, “Gli italiani hanno avuto sempre fiducia nei confronti dell’immobiliare, ma le tendenze di acquisto erano sopite a causa della crisi economica generale. Ora che l’Italia sembra sul punto di riprendersi da questi anni di crisi, il mercato immobiliare è il settore che farà da traino a questa ripresa.”
Secondo il presidente dell’Immobildream ad aiutare l’Italia ad uscire da questa crisi c’è sicuramente anche la scelta del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di eliminare le imposte sulla prima casa nel 2016. Una scelta, secondo Roberto Carlino, che sicuramente aiuterà lo sprint finale alla ripresa economica italiana.
Immobiliare internazionale in fermento
È stato un giugno rovente per le operazioni immobiliari internazionali, con protagonisti soprattutto gruppi tedeschi e del nord Europa. Spesso, concentrati sulle compravendite in ripresa nel mercato italiano, ci si dimentica di volgere l’occhio oltrefrontiera, dove in realtà le operazioni di colossi i cui nomi ai più sono pressoché sconosciuti si susseguono e hanno dimensioni ben più elevate delle nostre. Ma, soprattutto, servono per capire in che direzione si stanno dirigendo le scelte dei grandi operatori mondiali.
Che il nostro mercato sia ormai in ripresa è affermato da tutti gli operatori del settore, primo fra tutti il presidente dell’Immobildream Roberto Carlino, che da sempre ha affermato come la volontà di acquistare casa da parte degli italiani non era mai scomparsa, ma solo assopita a causa della crisi economica generale. Ora che questa crisi sembra essere arrivata al tramonto, i consumatori stanno tornando ad acquistare, soprattutto nelle grandi città come Roma. E le statistiche confermano che gli acquisti continueranno ad aumentare nei prossimi 12 mesi.
Ma l’immobiliare vede il suo sviluppo anche all’estero: in Olanda, Wereldhave, ha concluso una compravendita immobiliare nei Paesi Bassi per un valore di circa 730 milioni, e pochi mesi prima aveva concluso un altro accordo simile in Francia per un valore di 850 milioni.
Negli ultimi mesi molte operazioni riguardanti la Gran Bretagna si sono concentrate nel settore dell’edilizia per studenti. Un comparto evidentemente appetibile, anche se finora considerato di nicchia, tanto che la società americana Harrison Street entrerà nel mercato europeo proprio cominciando dallo student housing, dopo aver raccolto 140 milioni di euro per questo tipo di investimenti.
Insomma, un gran fermento in tutto il mondo nel settore immobiliare che altro non fa che confermare le parole di Roberto Carlino: “La ripresa del mercato immobiliare è un fattore fisiologico e naturale”.
Gli italiani vogliono comprare casa nei prossimi 12 mesi
Secondo uno studio effettuato dal Sole 24 Ore, le manifestazioni di interesse da parte degli italiani nei confronti dell’acquisto di una nuova casa, sono sempre più evidenti. D’altronde come afferma da tempo il presidente dell’Immobildream Roberto Carlino, la ripresa del mercato immobiliare è un fattore inevitabile e fisiologico. Secondo Roberto Carlino le famiglie non hanno mai perso la fiducia nei confronti del mattone, ma erano semplicemente avvolti dal vortice di pessimismo della situazione economica generale. Una volta usciti da questo vortice, si è maggiormente manifestata la fiducia nei confronti del bene rifugio da sempre preferito per gli italiani, la casa.
Alla domanda: “Avete intenzione di acquistare casa nei prossimi 12 mesi?” il 12,2% degli intervistati hanno risposto di sì, registrando un +5,6% rispetto al 2014.
Dai dati emersi dalle interviste, conferma Roberto Carlino, risulta che il 64,6% acquisteranno entro i prossimi 12 mesi la prima casa o sostituiranno la loro prima (+7,2% rispetto al 2014); il 15,7% acquisterà la sua seconda casa e il 16,1% investirà sul mattone ( con +5,4% rispetto al 2014 e il +10,7% rispetto al 2013); il dato di crescita per le compravendite immobiliari è certificato anche da scenari immobiliari.
Un altro cervello italiano in fuga, Roberto Carlino approda alla Nasa
Un altro cervello italiano in fuga, Roberto Carlino approda alla Nasa
«No, l’Italia non fa per me»: sono sempre di più, purtroppo, i ragazzi che pensano o pronunciano questa frase. Perché? Perché nel nostro Bel Paese non c’è posto per loro, perché la nostra terra non concede opportunità, perché l’Italia non può – o non vuole – garantire loro il futuro per cui si sono battuti attraverso anni di studi e sacrifici.
La storia di Roberto Carlinoè emblematica. Classe…
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Tecnoborsa: mercato immobiliare a Roma
Le famiglie hanno ricominciato ad acquistare casa.
Secondo uno studio effettuato da Tecnoborsa tramite interviste a acquirenti nel mercato immobiliare di Roma ben il 6,1% degli intervistati ha acquistato un’abitazione, valore in crescita di 1,6 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione che aveva segnato un minimo storico e superiore alla media del 4,8% rilevata nelle sei grandi città.
Per quanto concerne l’utilizzo dell’immobile acquistato, al primo posto si continuano a trovare l’acquisto dell’abitazione principale (89,6%), che cresce in modo significativo rispetto ai valori rilevati nel 2014; al secondo posto ma con valori decisamente in calo c’è la seconda casa per le vacanze (5,2%), al terzo posto si trova la seconda casa per parenti prossimi (3,5%), infine, vi sono coloro che hanno acquistato per effettuare un investimento (1,7%).
Da un focus è emerso che i requisiti che hanno pesato maggiormente nella scelta dell’immobile sono stati la dimensione (65%) e il prezzo (46,6%). Seguono con un notevole divario: vicinanza dei trasporti pubblici, vicinanza al luogo di lavoro, tranquillità della zona, vicinanza a servizi e aree commerciali, comfort e qualità delle rifiniture.
Invece le motivazioni predominanti che hanno indotto alla vendita di un’abitazione sono la sostituzione con un’altra abitazione principale (59%), con una crescita assai rilevante di ben 27,4 punti percentuali; segue con notevole distacco chi ha venduto per bisogno di liquidità (24,4%).
Naturalmente, hanno contribuito al ritorno di fiducia nei confronti dell’immobiliare anche altri fattori. Roberto Carlino e l’Immobildream credono che ad aiutare il momento favorevole vi è anche il miglioramento della situazione economica generale italiana, primo fra tutti un miglioramento del tasso di occupazione, grazie soprattutto al decreto sul Jobs Act varato alcuni mesi fa. Aggiunge Roberto Carlino che sicuramente un altro fattore che sta contribuendo è l’aumento dell’erogazione dei mutui.
Infatti, secondo l’indagine Tecnoborsa, tra coloro che hanno acquistato una casa, il 47,8% ha fatto ricorso a un finanziamento o a un mutuo.
Gli acquirenti romani in media hanno richiesto un importo pari al 45% del prezzo pagato per l’immobile, valore sostanzialmente allineato con le altre grandi città.
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