Terza sconfitta stagionale per la Roma in questo campionato. Dopo la brutta prestazione contro il Bologna fuori casa, i giallorossi cadono con lo stesso risultato in casa contro la Spal per 2 reti a 0. Non preoccupa la sconfitta quando la prestazione e le scelte dell'allenatore. Le quattro vittorie consecutive avevano scacciato la crisi, invece c'è stato solo un attimo di pausa e di respiro prima di ricadere nel black out più totale.
Una squadra priva di personalità, capace di reagire allo svantaggio e ad una supremazia della Spal che ha vinto con merito.
Molti dubbi sulle sostituzioni e sulle scelte dei giocatori utilizzati in campo. Pastore al posto di un difensore come Luca Pellegrini, la sostituzione di Under, forse unico giocatore ad essere pericoloso e con la sua voglia di mettersi in mostra. Il perseverare l'utilizzo di Florenzi come esterno difensivo, quando il giocatore in più occasioni ha espresso il desiderio di non essere utilizzato in quella posizione.
Cristante al fianco di N'Zonzi in una mediana cha ha sofferto dall'inizio alla fine della gara, lasciando i centrali in difficoltà dovendo affrontare gli attaccanti ferraresi in uno contro uno molto spesso. Questo centrocampo ha lasciato non pochi dubbi, visto che il campanello di allarme c'era stato contro l'Empoli, dove la Roma ha sofferto, portando a casa i tre punti, con una vittoria non convincente.
Non condanno Di Francesco, ma credo che ha bisogno di trovare la soluzione, prima che alla fine lui paghi per tutti. Il consiglio che posso dare e quello di utilizzare i giovani messi a disposizione dalla società. Vedi Mancini e la nazionale di pallavolo. Beata gioventù.
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