Questo debito eterno, questo lavoro
mai terminato, questo
disordine irrimediabile, questo tarlo
che ogni mattina ti rode
appena riapri gli occhi,
questo rospo che ti è rimasto in gola
sei tu.
Ce la farai un giorno
a ingoiarti, a ingoiarlo?
— Umberto Fiori, «Rospo», in Tutte le poesie, Garzanti, 2024.












