La giudice Mayer che ha liberato il maliano violento condannò Farina per la visita a Lele Mora
Un metro di giudizio a geometria variabile. Difficile considerare diversamente l'evoluzione delle decisioni della giudice milanese Elisabetta Meyer (nella foto), oggi presidente di collegio nella sezione specializzata in materia di immigrazione del Tribunale di Milano. Lei, a dicembre scorso, non ha convalidato il trattenimento di Harouna Sangare, il 25enne maliano che la questura voleva tenere in un Cpr fino a definizione della sua richiesta di protezione, per evitare il pericolo di fuga e perché lo considerava socialmente pericoloso, avendo già una denuncia per violenze domestiche contro compagna e figlia. Meyer invece ha smontato il provvedimento della questura, e Sangare pochi mesi dopo il 30 agosto ha fatto uso della sua libertà aggredendo e violentando una 18enne alla stazione di San Zenone al Lambro.
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La dottoressa Meyer andrebbe licenziata in tronco. Chi sbaglia paga ed i cocci sono suoi!!!

















