Mezzago, vimercatese, Brianza – Della bella amicizia nata in quel di Mezzago tra i bambini e i docili animali con le orecchie lunghe avevamo già raccontato in qualche occasione (qui, per esempio). Ma da quell’amicizia è nato ancora qualcosa di nuovo: una mostra d’arte molto speciale e il rilancio del “Pedibus con l’asino”, dopo l’esperimento del dicembre scorso…
Una collettiva di opere nate a stretto contatto con la natura, ispirate dal contatto con l’erba, gli alberi, gli animali, direbbero forse i critici. “Arte Raglio”, l’hanno chiamata invece i bambini. Veri protagonisti, insieme agli asini naturalmente. La mostra – che ha aperto i battenti sabato mattina e resterà esposta in biblioteca fino al 6 dicembre – comprende i lavori realizzati dai piccoli frequentatori del centro estivo “Sba-raglio”, promosso dall’associazione Passo Trotto Galoppo, tra laboratori ed escursioni a dorso d’asino.
“Vivere a contatto con piante e animali – spiega Erica Brioschi, che ha curato il laboratorio – ci aiuta ad affinare i nostri sensi, a osservare il mondo con curiosità e a stupirci: tutto ciò è qualcosa di molto simile all’esperienza artistica”. Acrilici, pastelli, chine, insieme a terra, foglie, fuliggine, gesso e incursioni musicali: tutto questo e molto altro nelle opere che sono gli stessi bambini a presentare, guidando i visitatori nel percorso espositivo in biblioteca.
Nasce, quest’ultimo dall’idea “che un’opera d’arte non è veramente conclusa finché non trova il suo spazio – spiega dall’associazione – il suo pezzo di muro da cui farsi guardare”. Perciò l’idea di ‘mettersi in mostra’ in biblioteca, dove c’è uno spazio espositivo pronto a ospitare i lavori degli artisti locali, e non solo. “Sba-Raglio – chiosa l’assessore all’istruzione Claudio Dozio – è diffusione del sapere, e non solo il saper vivere con la natura; è rispetto del mondo anima, crescita collettiva e sociale con divertimento e avventura. Mancava solo l’arte. Ed eccovela, infine”.
Ma Sba-Raglio vuol dire anche “Compagni di b(r)anco in cammino”. Tradotto: andiamo a scuola a piedi, accompagnati da Natalino e Neve, amatissimi accompagnatori del Pedibus, gli unici a quattro zampe. Dopo l’esperienza vissuta lo scorso anno, zaini in groppa e bimbi incuriositi e divertiti dall’insolita presenza, Natalino e Neve tornano sulle strade mezzaghesi di prima mattina per portare i bimbi in classe. Questa volta con un appuntamento fisso (nato da una collaborazione tra volontari Pedibus, amministrazione, proloco e Sba-Raglio). Obiettivo? “Promuovere l’andare a piedi come scelta ecologica, salutare e prosociale”.
Le prossime date, prima di tutto: 19 novembre, pedibus verde, via Matteotti; 26 novembre, pedibus giallo, via Indipendenza; 3 dicembre, pedibus rosso, via papa Giovanni XXIII, angolo San Francesco; 10 dicembre pedibus rosa, via della Cooperazione; 17 dicembre, pedibus blu, via Marconi.
“Iniziare la giornata in compagnia degli asinelli – dice Maddalena Villa, coordinatrice dei volontari Pedibus – aiuta grandi e piccini a partire con il piede giusto. Grazie a Natalino e Neve, i bambini arrivano a scuola pimpanti e sorridenti, il modo migliore per affrontare la giornata. Per questo siamo felici di averli ancora con noi”.
"Mamma, a scuola mi porta l'asino..." Mezzago, vimercatese, Brianza – Della bella amicizia nata in quel di Mezzago tra i bambini e i docili animali con le orecchie lunghe avevamo già raccontato in qualche occasione (qui, per esempio).