Ma quanto è grande 'sto barile, che non finite mai di scaricarlo? 🤨
@clacclo
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Ma quanto è grande 'sto barile, che non finite mai di scaricarlo? 🤨
@clacclo
🚸🚸🚸Scuole aperte, scuole chiuse.🚸🚸🚸
Ora il supergovernatore della mia regione delega la decisione ai sindaci.
E i sindaci chiedono ai dirigenti, i dirigenti agli insegnanti, gli insegnanti ai genitori, i genitori ai figli e i figli al topolino che mio padre comprò...
Il Paese dello scaricabarile...
Il origine lo scaricabarile era un gioco da ragazzini. Nella versione adulta, consiste nello scaricare colpe sulle spalle altrui, in una catena senza fine.
Il problema, dicono i ricercatori, si ingigantisce quando l’attitudine a incolpare è incorporata nei gruppi e nelle organizzazioni: la propensione dei leader ad attribuire colpe crea una cultura della paura, scoraggia le persone dall’assumersi rischi e dall’imparare dai propri errori. Lo studio identifica anche alcuni tratti di personalità tipici degli “incolpatori seriali”: autodifesa, narcisismo, insicurezza cronica.
Il 2018 non è una faccenda puramente cronologica. A pensarci bene, non è neppure un anno. È una dimensione sociologica. È qualcosa che non terminerà il 31 dicembre. Terminerà quando le cazzate di questo governo smetteranno di essere sempre colpa degli altri.
— L’Ideota
Tranquilli, la sicurezza delle infrastrutture è il primo punto in agenda. Sono in corso riunioni straordinarie per destinare risorse e capitali ai lavori più urgenti di attribuzione delle colpe ad altri.
— L’Ideota —
Vaccini, Ripani: Dati impietosi per gli over 80 in Toscana
Vaccini, la deputata di Forza Italia Elisabetta Ripani: "Dati impietosi per gli over 80. Draghi striglia la Toscana e Giani se la prende con i medici di famiglia. Scaricabarile sconcertante" I ritardi in Toscana sull'immunizzazione di anziani e categorie più a rischio contagio sono inaccettabili e vergognosi, tanto che la nostra regione ha ricevuto una sonora strigliata anche dal Presidente del consiglio, Mario Draghi. A furia di arrampicarsi sugli specchi, nel goffo tentativo di schivare le responsabilità, il Presidente Giani è nuovamente scivolato sul terreno dei vaccini schiacciando a questo giro i medici di base. A suo dire, il ritardo sugli ultraottantenni sarebbe da attribuire all'essersi "affidati anche ai medici di famiglia". Non c’è che dire, un bel ringraziamento a chi assiste una vasta platea di pazienti Covid domiciliari e si è messo in gioco per contribuire alla campagna vaccinale, nonostante le procedure farraginose, la mancanza di spazi e strutture adeguate e la consegna di misere manciate di dosi a settimana. Campagna vaccinale che, ricordiamolo, in Toscana è decollata in modo spedito deliberatamente solo per determinate categorie professionali, abbandonando ultraottantenni e soggetti più vulnerabili in coda ed alla mercé del click day su una piattaforma di prenotazione che funzionava a singhiozzo. Questo sì che è sconcertante. Per anziani e “fasce fragili” il tasso di mortalità è il più elevato: immunizzarli significa alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere e ridurre il numero dei decessi. Il Presidente Giani, riversando la colpa dei ritardi per gli over 80 sulle spalle dei medici di medicina generale, estrae dal cilindro l’ennesimo capro espiatorio per insabbiare il fallimento di scelte sbagliate che hanno totalmente padellato a monte organizzazione, logistica e priorità. Sarebbe l'ora di smetterla con questo scaricabarile imbarazzante e rimboccarsi le maniche per rimediare rapidamente alle evidenti lacune strutturali della campagna vaccinale toscana, accelerando la vaccinazione di massa di anziani e soggetti più vulnerabili, che in questo anno di pandemia hanno già pagato il conto più salato e doloroso. Elisabetta Ripani - Deputata di Forza Italia Read the full article
El can de tanti paroni el more de fame..
proverbio veneto
Il cane che ha tanti padroni muore di fame...
La semplicità non ha bisogno di molte spiegazioni. Quando tutti pensano che siano gli altri a nutrire, nessuno fa niente e “il cane” muore.