Sensuability: il corto
ART. 19 BIS
Una proposta per rompere i tabù
La “Convenzione sui diritti delle persone con disabilità”, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite è un documento fondamentale che tra i suoi principi generali proclama valori quali il rispetto per la dignità, l’autonomia individuale, la non-discriminazione, la piena ed effettiva partecipazione e inclusione all’interno della società e le pari opportunità: senza mai nominare, però, la sessualità come parte integrante della vita delle persone con disabilità. Una “rimozione” che non stupisce visto che è uno dei tabù più radicati nella nostra società. Per questo vogliamo proporre, consapevoli che non sia la soluzione ma un gesto simbolico, di inserire nella Convenzione un nuovo articolo, il 19 bis, che segua l’art. 19 affermando che: “Va riconosciuto a ogni persona con disabilità il diritto al piacere e alla libertà di esprimere e godere della propria sessualità”. Perché la sessualità non è un diritto come non lo è l’amore, è però giusto rivendicare la libertà di essere amati e di amare e di poter vivere una sessualità.
https://sensuability.it/
soddisfacente. Le libertà possono essere agite se e solo se si garantiscono le stesse opportunità per tutti.
















