Settimana 6, Giorno 1.
Sono molto soddisfatta dell’allenamento di oggi, per niente sofferto e fatto in parte in salita. Il ritmo era buono: i polmoni c’erano, le gambe pure, il cuore era forte - ritmato.
Questo programma sta iniziando a dare i suoi frutti. Il polpaccio si è ripreso alla grande, le Nike mi fanno correre molto meglio delle Asics ed ho notato che i giorni di riposo, è vero, sono anch’essi allenamento, forse solo per il semplice fatto che permettono al nostro corpo di rigenerarsi e di essere pronto per l’allenamento successivo. In ogni caso il mio obiettivo è quello, in un futuro che spero non sia troppo prossimo, di correre almeno sei volte a settimana - preferirei sette. Farmi la mia oretta di alba, musica e sorrisi enormi e riconciliarmi con ogni fibra di quella che sono.
Correre non è per tutti, non è da tutti. E’ una cosa che ami oppure odi, non c’è un tono di grigio. Però è uno sport che ti sceglie, anzi è uno stile di vita: è il modo di affrontare tutte le cose che ti capitano - ostacoli, passeggiate, salite, discese, dolori, affanni, stupori, gioie. E’ un modo di vivere, per me il solo possibile forse, quello in cui il coraggio e la forza rispondono a tutte le crisi che la vita ci rovescia addosso e che pretendono il nostro rispetto, la nostra intelligenza, la nostra resistenza, la cura e tutte le attenzioni.
Biba, forse stai finalmente diventando grande. Sono fiera di te.











