Macerata
Continuo il viaggio in terra marchigiana con una tappa nel centro storico di Macerata il cui cuore è Piazza della Libertà. Qui si trovano alcuni degli edifici più importanti: il Palazzo del Comune, la loggia dei Mercanti, la torre civica alta ben 64 metri con l’orologio planetario, il Teatro Lauro Rossi, la chiesa di San Paolo ed accanto una delle sedi dell’Università tra le più antiche d’Italia.
Passeggiando per le vie si può vedere anche il Palazzo dei Diamanti del XVI secolo la cui facciata ricorda quella del Palazzo dei Diamanti di Ferrara, il cortile del Palazzo Buonaccorsi con le tre statue raffiguranti Ercole vincitore e diversi edifici in stile fascista. In Piazza Strambi si trova il Duomo dedicato a San Giuliano, protettore di Macerata del quale si conserva una reliquia in un’urna d’argento, ed il Santuario di Santa Maria della Misericordia. Questo santuario ha origine da un’antica cappella eretta in una sola notte come voto contro la peste ed è un piccolo gioiello con colonne, intarsi, sontuosi marmi policromi e vetrate in stile liberty. Tuttavia credo che la costruzione più nota della città sia lo Sferisterio grazie all’importante programmazione teatrale e musicale che ospita ogni anno. La grandiosa struttura eretta tra il 1820 ed il 1829 concepito per il gioco della palla col bracciale è diventato oggi un grande teatro all’aperto da circa 2500 posti con un’ottima acustica naturale.


















