Le persone che stanno in mia compagnia, si lamentano che non parlo mai, e che sto troppo a fissare il cellulare. Il problema è che appena tento di aprire bocca e esprimere un concetto, mi viene detto che sono ancora una bambina, che ciò che dico è stupido, che la mia voce stessa lo è. Così io, sentendomi molto a disagio, mi cucio la bocca, perché più di tanto non posso parlare, visto che si tratta principalmente della mia famiglia.
Il più delle volte mamma mi dice che l'educazione è la porta verso il mondo, però per me è difficile restare tranquilla, fregandomene dei loro giudizi, specialmente quelli di mio zio, che trova sempre del marcio in me.
Quindi, io non parlo mai e tengo tutto dentro perché non sono capace di parlare con il contagocce, ma alla fine poi, stanca, esplodo, dicendo brutto parole, e il mio essere calma e taciturna si allontana da me, lasciando spazio a una specie di demone.
Io sono così, e ormai penso che, a quasi 25 anni, io non possa più cambiare carattere o modo di pensare.













