[...]Ewing di Braudar era abituato a sentirsi chiamare, a qualsiasi ora del giorno e della notte, per confortare i bambini spaventati, per curare i feriti, per dirimere i litigi, mostrava una delicatezza ed un’empatia superiore a Finegar.
Era un’anima gentile, che amava il proprio ruolo, che si diceva fortunato di aver trovato una bellissima donna, paziente e vivace, con cui avrebbe affrontato il futuro. – Ennas volle andare sino a Roel per parlare con Ewing. – raccontò in seguito, Finegar: - Io ero con lui. Fu una pessima giornata, entrammo e lui stava sistemando un giocattolo, c’erano dei bambini in casa. Capì, li invitò ad uscire. La porta si chiuse alle spalle di Ennas, lui era in piedi, silenzioso, la luce nei suoi occhi era spenta, senza un’ombra di biasimo, senza nessun sussulto, il suo cuore era diventato freddo. Non vi fu nulla da dire. -