Ho fatto un sogno stranissimo.
Ero ad una festa della mia città natale e c’era tantissima gente. Ero con i miei genitori e per le vie salutavamo parenti, amici e cugini.
Si avvicina a me un ragazzo che ha 2 anni in meno di me e con cui giocavo sempre quando venivo qui per le vacanze estive. Lui e suo fratello erano i miei compagni di giochi preferiti. I nostri nonni abitavano uno di fronte all’altro e quindi i giochi erano assicurati.
Con gli anni lui ha tentato diverse volte di approcciare con le ragazze. Forse lo faceva nel modo sbagliato. Lo fece anche con me e lo rifiutai in passato. Tutti lo definiscono un po’ “sfigato”, ma è educato, ha una bella famiglia, un lavoro ecc., insomma, non ha nulla di strano. Non è bellissimo e forse nemmeno tanto chiacchierone. Me lo ricordavo timido da piccolo e forse lo è ancora.
Ad ogni modo si avvicina a me durante questa festa. Ci prendiamo per mano e io mi appoggio con la testa sulla sua spalla. Lui premuroso, io convinta che lui non avrebbe mai potuto farmi del male alcuno (attendo il continuo del sogno per darvi conferma, magari. Le ultime parole famose 🤣).
Camminiamo vicini, stretti, felici e sorridenti, ma la cosa che più ricordo bene di questo sogno è che non me ne fregava assolutamente un cazzo di quello che pensavano i nostri parenti, amici e cugini. Avevo scelto uno sfigato? E chissene. Ero sfigata anche io, ma forse la sfigata aveva ritrovato la sua serenità. E forse quel ragazzo mi piaceva e basta.










