Non era un tipo spavaldo, ma sapeva che il dolore fisico non dura all'infinito.
Georges Simenon (Il piccolo libraio di Archangelsk)
seen from India
seen from Australia
seen from India
seen from United States
seen from India

seen from United States

seen from Australia
seen from Canada

seen from Germany
seen from China
seen from Ireland
seen from Australia
seen from United States
seen from United States
seen from Poland

seen from Brazil
seen from Germany

seen from Brazil
seen from India
seen from Ireland
Non era un tipo spavaldo, ma sapeva che il dolore fisico non dura all'infinito.
Georges Simenon (Il piccolo libraio di Archangelsk)
Jeanne Moreau, “La notte” (Michelangelo Antonioni, 1961).
La curiosità conquisterà la paura più ancora della spavalderia
James Stephens
il riccio della spavalderia
Esiste il riccio della spavalderia, esiste il segno spavalda. Entrambi esprimono, in gradi diversi, comunque delle esagerazioni nel comportamento, negli atteggiamenti esteriori, nel modo di rapportarsi alla realtà, nei rapporti con gli altri. Spesso il riccio, come il segno, se è in grado elevato, maschera un complesso di superiorità, una ostentazione di sicurezza che in realtà è solo apparente e che ha origine da sensi di inferiorità. Si tratta di una ostentazione di sé e del proprio valore, di tipo narcisistico, orgoglioso, del mito di sé. E’ probabile che nei primi tempi, durante l’infanzia, l’ambiente abbia cercato di reprimere quell’ IO in costruzione, nascente, o lo abbia addirittura soffocato, per cui - come reazione - si sono sviluppati audacia, spirito di indipendenza, passione, dinamismo, collera anche. Si tratta spesso di persone che di fronte allo scoraggiamento non sono capaci di reagire.
Di spavalderia ho già trattato, e rimando innanzitutto a quanto già scritto in proposito. Qui ci sono anche due esempi di scritture:
http://gestografico.tumblr.com/post/28516667141/spavalda-e-i-ricci-della-spavalderia
Qui si vede la firma esuberante di Michael Jackson, una delle sue diverse modalità:
http://gestografico.tumblr.com/post/30059222878/uno-dei-vari-modi-di-firmare-dellartista-michael
ancora più espressiva l’immagine che si vede qui, che mostra tutta l’esuberanza gestuale, vivace, orgogliosa, e il bisogno di fare, ma anche il ritmo di alti-bassi (l’euforia-depressione) di Michael Jackson:
http://www.wikinoticia.com/images/techlosofy/techlosofy.com.wp-content.Michael_Jackson_autograph_on_A4_picture_with_COA.jpg
e qui:
http://gestografico.tumblr.com/post/30059894518/la-prima-immagine-mostra-un-michael-jackson-molto
Posso solo aggiungere che, grafologicamente e graficamente, si tratta di:
- tratti finali delle parole che si elevano prima in alto al di sopra della lettera e poi si curvano vistosamente o meno verso sinistra
- oppure tagli delle “t” più o meno pronunciati, che si orientano prima a sinistra e poi energicamente verso destra come a “tagliare le lettere”: in questo caso questo riccio si mischia all’arditezza
Non ci può essere riccio della spavalderia se non in una scrittura spavalda. Il grado si misura in base alla percentuale della frequenza: se si trova in tutte le parole si hanno 10/10. Questo tipo di riccio ha dei coefficienti in Calibro Alto, Solenne, Ampollosa, Ardita.
La firma con le lettere iniziali sproporzionate assai rispetto al corpo delle lettere (minuscoli minori) è sintomo di una spavalderia presente o latente. La spavalderia (in senso positivo) è aperta ai sogni e all’entusiasmo verso idee o iniziative nuove, ma anche (in senso negativo) al rischio di fallimenti.