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Ciò che non ti ha fatto stare bene
ti ha fatto crescere.
《A volte, quando dico "sto bene", voglio che qualcuno mi tanga stretto, mi guardi negli occhi e dica "no, lo so che non lo sei" 》
-Paulo Coelho
Sto imparando a lasciar andare.
Non è un gesto semplice per me.
Mi piace l’ordine, disporre gli oggetti in maniera armonica perché nell’equilibrio trovo un senso di pace interiore.
In quarantena questa mia dote si è accentuata in maniera allarmante.
Davo di matto se trovavo il telecomando della televisione spostato a destra invece che a sinistra, se dopo aver riordinato i cuscini sul letto arrivava qualcuno e li sparpagliava in giro.
“Forse è il tuo modo di cercare certezze in un periodo in cui di certezze non ce ne sono”, probabilmente è così. Ma il tutto non fa che accrescere l’ansia che già è mia compagna di viaggio da anni.
Per cui ho deciso di fare un piccolo esercizio ogni giorno, una carezza che costa fatica psicologica eppure porta ad emozioni positive. Quando sento che non riesco a togliere tutta la polvere che vorrei, quando vedo la pila di panni da stirare che aumenta, quando anche scordarmi di annaffiare le piante diventa un piccolo dramma, esco con lo scopo di scattare una foto che mi faccia sorridere.
Non importa il soggetto, basta che una volta a casa il guardarla in galleria porti il senso di benessere di cui ho necessità per calmarmi. Funziona, devo dire.
Ieri mentre guardavo come gli alberi toccavano un cielo così terso in un’atmosfera al tocco di primavera, ho incontrato una signora.
La posso definire come la vecchina di paese, con il suo fazzoletto in stoffa e le gonne pratiche di chi lavora nei campi.
Le ho augurato la buonasera e lei si è fermata a scambiare due parole con me, anche se non mi aveva mai vista.
Mi ha salutata mandandomi un bacio in punta di dita, un gatto grigio che l’accompagnava al fianco.
Tornata a casa ho aperto la galleria, ho guardato la foto, mi sono ricordata delle parole della signora. Ho guardato lo scatolone della cucina ancora da svuotare, il bagno da pulire, il pulviscolo che danzava nella luce della finestra.
E ho riso.
E adesso vorrei solo farti stare bene...
-darkabysss
Vogliono che stai bene ma non meglio di loro.
Voglia di scrivere pensieri.
Siamo in quarantena già da un po’... mi rendo conto di chi mi vuole stare accanto e chi di invece no, fa male ma va bene così... la vita è fatta da delusione e secondi piccole gocce di felicità che ci fanno andare avanti nella nostra strada come se tutto andasse bene... bene... rispondiamo sempre che tutto va bene
Mecna, Aeroplani.