Post molto lungo ed evitabile.
L’ultima volta che sono entrata su Tumblr la gente ancora si spostava col calesse. Cos’è successo? Ho iniziato a fare un sacco di cose contemporaneamente, tutte a ottobre. Andando con ordine, giusto per scrivere qualcosa che non generi interesse alcuno:
Ho imparato a cucinare la parmigiana, il che è veramente tanta roba; significa non solo che non patirò mai la fame e non scenderò mai più sotto i miei attuali 49 kili, ma che praticamente sono sulla buona strada per conquistare un ragazzo decente che si lasci impressionare dalle mie doti culinarie (infatti so fare anche una discreta pasta al forno e vari tipi di lasagne, quindi la Clerici me spiccia casa).
Ho guidato un’auto molto figa e veloce in una regione non mia, in direzione di una nazione non mia, il che mi ha fatto sentire all’improvviso libera e bella come una Amy Elliot-Dunne qualunque.
Ho comprato un biglietto dell’Expo per poi andare a Milano e fare tutto tranne che andare all’Expo, perchè andare all’Expo era troppo mainstream, mentre quest’anno va di moda l’underground; infatti già che c’ero sono andata al concerto di un rapper notoriamente underground: Fabri Fibra (lo amo, non pensavo che l’avrei mai detto fino a cinque anni fa, ma è successo, l’impensabile è successo).
Nella mia città si stanno laureando cani e porci, gente a cui non darei neanche l’attestato di partecipazione alla corsa campestre, e invece s’è laureata, cazzi e mazzi, e io ancora no, perchè a me m’hanno cresciuto a pane e “il tempo c’è, l’aria è fresca, ma che fai la tesi? ancora ci vuole”.
I miei capelli sono diventati talmente lunghi che si incastrano dappertutto: nella borsa, nelle mutande, nelle tasche dei jeans (!), nelle cerniere, oggi perfino nel portafoglio mentre tiravo fuori il biglietto dell’autobus. Ma non c’è soluzione a tutto questo, solo un lamentarsene vago e vano, perchè chi si fida dei parrucchieri è perduto.
Siccome lo status di laureanda non era abbastanza ho pensato bene di iscrivermi ad un British Centre per provare a prendere l’attestato Cambridge, che pensavo fosse una cosa carina e rilassante e invece sono risultata livello C1 e quindi ho scoperto di essermi iscritta all’inferno, e questa avventura si concluderà con me che vendo l’anima al diavolo per ottenere un giorno di 72 ore.
Ho deciso di abbandonare tutti i miei principi e diventare un’ipocrita a 360 gradi, aggregandomi allo stereotipo dell’universitaria che beve caffè. Dopo 5 giorni su 7 di 9 ore di lezioni consecutive c’era quello oppure le metanfetamine, che ho anche considerato se non fosse che non ho soldi.
In tutto questo non guardo una serie tv dal lontano 25 settembre e ho pure dovuto mettere in pausa Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco; ogni tanto mi capita di vedere Jon Snow agli angoli delle strade che mi guarda deluso e ferito, con il vento che gli scompiglia i capelli e i mantelli di pelliccia.