Domitilla (16 Piano (amica di Cecilia 20°piano)
Quando si aprì l’ascensore ad Alberto apparve la bella ragazza con il suo viso provocante e con le deliziose scarpette ai piedi. Il giovane architetto si illuse di essere riuscito a conquistare l’eccentrica biondina ma si dovette subito ricredere quando gli si rivolse esclamando con la solita aria saccente e distaccata: “Buongiorno architetto, vedo che ha notato subito le Gianvito Rossi ai miei piedi; bei gioiellini, vero”.
“Aveva ragione Cecilia quando mi parlava del suo vizietto; a pensare che io ero scettica e non le credevo”. “Ora è soddisfatto?” domandò Domitilla mettendo di lato il piede in modo che il feticista lo potesse osservare in tutto il suo splendore.
“Bene, dato che sembra aver perso la parola, allora parlo io” aggiunse con il suo tono deciso la ragazza uscendo dall’ascensore giunto al piano terra.
“Ho visto un paio di Casadei verdi sempre in plastica trasparente; me le faccia arrivare prima del finesettimana, ho intenzione di andare a passare i week-end con dei miei amici”.
Alberto rimase impietrito nell’ascensore con lo sguardo abbassato a fissare quelle scarpette flettersi sugli eleganti piedi affusolati della ragazza.













