Su Nuraxi - Barumini 📸 @giontu3 A Barumini si respira un’aria speciale: sin dalla preistoria l’attuale borgo fu centro di potere e riferimento di un territorio ricco e fertile, la Marmilla. A testimoniarlo si erge su Nuraxi, il più imponente (e meglio conservato) tra i trenta siti nuragici baruminesi, nonché la più importante eredità che la civiltà ‘delle torri’ ci ha lasciato. L’area archeologica comprende un nuraghe complesso e un esteso villaggio di capanne, un luogo unico, che l’Unesco nel 1997 ha dichiarato patrimonio dell’Umanità. L’imponente sito è venuto alla luce grazie agli scavi condotti a metà XX secolo da Giovanni Lilliu. Al ‘padre’ dell’archeologia sarda è intitolato il Centro culturale a pochi passi dal nuraghe, dove si alternano tutto l’anno eventi, mostre, concerti e laboratori didattici. Su Nuraxi, realizzato in basalto, pietra vulcanica proveniente dal vicino parco della Giara, presenta una stratificazione di duemila anni, dal XVI secolo a.C. al VII d.C. Il complesso è costituito da una torre centrale (mastio) e quattro angolari raccordate da un bastione, e, intorno, da un labirinto di 50 capanne, pozzi e cisterne. Il mastio, in origine alto 18 metri e mezzo, è la torre più antica, eretta nel Bronzo medio (XVI-XIV a.C.) e composta da tre camere sovrapposte e comunicanti fra loro, con pareti aggettanti, il cui diametro diminuisce man mano che si sale. La copertura era a tholos (falsa cupola). #terrasarda #unparadisochiamatosardegna #sardinia #sardegna #sunuraxi #barumini #sardegnapuntoradio (presso BARUMINI : Su Nuraxi - Casa Zapata - Centro Giovanni Lilliu) https://www.instagram.com/p/BxgEVwkCm4d/?igshid=1544l818jbh3w