Particella 426 - Performance del collettivo Synap(see)
evento promosso in collaborazione con il Comune di Prato - Prato Urban Jungle
Il collettivo Synap(see) sabato 8 maggio 2021, alle ore 17.00 in via Galileo Galilei (parcheggio Porta Al Serraglio) realizza una performance artistica “a favore della giungla”. Gli artisti del collettivo saranno a Prato per piantare un “corniolo” come prima tappa di una nuova progettualità avviata simbolicamente lo scorso 21 novembre nella Giornata Nazionale degli Alberi che ha posto il tema “L’albero padre del cibo: verso una alimentazione sostenibile”. Prendendo in parola tale obiettivo il collettivo Synap(see) ha scelto di adottare simbolicamente il corniolo (Cornus mas) come albero rappresentativo del proprio agire nel territorio pratese. Pianta da frutto autoctona, generosa di bacche, e “autosufficiente”, essa cresceva copiosa tra i prati di queste zone.
La cura della terra, il rapporto con la natura, la vita del pianeta, la responsabilità ambientale sono tematiche di riferimento nella pratica fotografica del collettivo Synap(see). Dopo aver concluso un ciclo progettuale e di investigazione pluriennale raccolto nella trilogia ‘Parco, Fiume, Agro’, invitando a ripensare gli impatti e le contraddizioni della postura antropocentrica, oggi il collettivo ha avviato una nuova stagione di ricerca dedicata agli alberi. Quello tra albero e l’essere umano è un rapporto molto antico, sacro, fondante e testimoniato già in pitture rupestri e pietroglifi. Alberi le cui radici affondano nella terra e la cui corona si perde nel cielo. Alberi che rinascono ogni primavera e trasmettono il ciclo della vita e la sua caducità. Riconoscendo nella figura archetipa dell’albero un tramite significativo di riappacificazione con il mondo, la vita organica, e la madre natura, Synap(see) intende realizzare un programma di azioni esemplari tese a riaffermare la dignità dell’albero nella società.
Per queste ragioni il collettivo ha scelto di iniziare questa campagna in un luogo che negli ultimi anni si è distinto per la grande attenzione ai temi della riforestazione urbana e dello sviluppo sostenibile. Prato, primo Comune d’Italia ad aver adottato estensivamente specifiche norme tecniche nel Piano Operativo, coinvolgendo vari esperti nel tratteggiare una visione di crescita “bio-diversa” per il futuro. E il Comune collaborerà all’evento promuovendo la performance tramite i canali di Prato Urban Jungle, l’intervento partecipativo dalla concezione innovativa che impiega gli elementi naturali come strumenti attivi per favorire un ambiente urbano più sostenibile, più confortevole più attento alla salute dei cittadini.
A seguito della piantumazione simbolica Synap(see) ha avviato un’indagine sugli alberi monumentali presenti nel territorio pratese con il fine di realizzare un “censimento artistico” da condividere con la città e gli abitanti nella forma di installazione diffusa. Un modo per riportare attenzione su questi straordinari reduci e testimoni ambientali.
Il collettivo Synap(see) riunisce i fotografi Andrea Buzzichelli, Paola Fiorini, Antonella Monzoni, Stefano Parrini e Giovanni Presutti. In passato altri autori hanno “militato” nel gruppo ad esempio: Francesco Comello, Emanuela De Luca, Simone Mizzotti. Dal 2014 il collettivo ha scelto di farsi accompagnare nelle proprie attività dal curatore italo-belga Steve Bisson. Il collettivo Synap(see) si distingue per un deciso impegno per lo studio di conflitti territoriali, e per una forte capacità di iniziativa e di divulgazione indipendente. Nel 2018 ha concluso la mostra antologica ‘Un triennio di investigazione tra ambiente e fotografia’, che ha raccolto gli esiti di un ciclo progettuale di indagini fotografiche ambientali iniziato nel 2015, e che ha interessato uno spaccato significativo dell’Italia, passando per oltre 9 Regioni (dal Veneto, alla Campania, dall’Abruzzo alla Lombardia), 30 casi studio e decine di incontri pubblici.
Si ringraziano per il supporto: Vannucci Piante e Andrea Foligni videomaker !
Se ti interessa scoprire le novità sul progetto, puoi seguire il nostro ‘Diario degli Alberi’.