La parolina
Fotografi che parlano di loro stessi in terza persona, che tra di loro se la suonano e se la cantano (ma solo tra di loro perchè fai 50 km e non se li caga più nessuno), impegnati ad elargire consigli con sempre quella parolina in più, che se ancora non l'avessero capito è proprio da quella parolina in più che si evince che non sono nessuno, perchè chi è qualcuno in un qualsiasi campo non ha bisogno di confronti ironici, solo l'insicuro con la coda di paglia ne ha costantemente bisogno. Oh, sai fare click eh, non è che hai dipinto la Gioconda. E poi che dire? Ah giusto, mi state sul cazzo. Quando cominci a far foto solo per il gusto di farle e vedi tutto sto circo da fuori, non sorridere è praticamente impossibile. Pardòn, ridere. Evviva chi fotografa il gatto, il cane, la moglie culona, l'amica un po' troia, il balcone, la pioggia sui vetri, i piedi, l'amante sotto la doccia, la moto nuova, la spiaggia dell'ultimo viaggio, l'amore dei figli e la pazienza della morosa. Amen.
(Andrea 30/03/15)












