Allora, mi fermo un attimo per puntualizzare una cosa. E devo specificare da subito che non c'è niente di personale, che non ce l'ho con nessuno in particolare e che va tutto benissimo. Però bisogna un attimo fare il punto della situazione. Dopo 2 anni da freelance mi è venuto quello che mi è venuto e sono rimasto completamente fermo lavorativamente parlando per un altro anno. Prima facevo la fame, adesso faccio il mantenuto. Non mi vergogno a dirlo. Sto tentando d'inventarmi un lavoro e mi sto facendo un culo così, ma non basta, ho ancora poca autonomia, in tutti i sensi, ma comunque mi sto dando da fare ed è già qualcosa, almeno per me. Chiedo, in particolare agli amici, una piccola cortesia. Se dovete chiedermi favori che riguardano le mie competenze lavorative (meccanico/grafico/tecnico di computer/fotografo) non chiamateli favori, ma lavori, perchè è quello che sono. Se posso lavoro con piacere a titolo gratuito, purchè venga chiamato tale. I favori sono venirvi a prendere se restate a piedi con la macchina, darvi sostegno quando ne avete bisogno, fare una commissione al posto vostro se non state bene eccetera, quello che riguarda le mie competenze lavorative è lavoro e va chiamato per quello che è, soprattutto quando è a titolo gratuito. Faccio questa puntualizzazione perchè quando sono stato male, se non avessi avuto i miei fratelli e sorelle a disposizione, molto probabilmente avrei dovuto fare avanti e indietro dall'ospedale in autobus. Ognuno ha i suoi cazzi ormai, siamo grandicelli, ma fare tutto quello che ho fatto per alcune persone e poi passare i periodi che ho passato nella quasi totale solitudine è una cosa che non si dimentica facilmente. Non ce l'ho con nessuno, non abbiamo vite sincronizzate ed ognuno è impegnato a tirare avanti. Ecco, adesso anche io sono impegnato a tirare avanti, il che vuol dire che prima ci sono io, poi la mia famiglia, poi tutti gli altri. La solitudine non è più un problema, ci sto dentro benissimo ed il sacrificio per me ora è farne a meno, chi mi conosce un po' lo sa, ma non per questo vi vorrò meno bene, questi sono limiti miei, affari miei, sono fatto così e non intendo più chiedere scusa a nessuno per come sono. Ultra emotivo, solitario, sensibile e corretto, tutte cose a cui ho sempre dato valenza negativa nella vita di tutti i giorni, se per qualcuno fosse un problema è pregato di evitarmi perchè al contrario io invece sto cercando di accettarle e conviverci. Ma come faccio sempre sto divagando, quindi adesso basta. Faccio il tifo per tutti quanti voi, lo sapete, ma devo assolutamente cominciare a farlo anche per me. E grazie per la pazienza, compresa quella futura.
(Andrea 02/04/15)