Duomo di Monza
La storia del Duomo di Monza (Monza e Brianza) è legata a Teodolinda, regina dei Longobardi, che nel 600 circa fece costruire una cappella dedicata a San Giovanni Battista. Questa cappella divenne l’incunabolo della basilica successiva che nel corso dei secoli, a partire dal 1300, venne più volte ampliata e restaurata fino ad assumere la struttura attuale.
A sinistra dell’altare maggiore si trova la celebre Cappella di Teodolinda, le cui pareti affrescate dalla bottega degli Zavattari sono considerate uno dei massimi capolavori della pittura del gotico internazionale. Questa cappella è davvero preziosa perchè custodisce la famosa Corona Ferrea che, secondo la tradizione, contiene uno dei chiodi usati per la crocefissione di Cristo. Inoltre, nel sarcofago posto dietro all’altare vennero traslati nel 1300 circa i resti della regina Teodolinda.
Importante è anche il Tesoro del Duomo conservato nell’omonimo museo: opere d’arte e reliquie che raccontano le vicende della basilica sin dalla sua fondazione.


















