And yet another retirement in Mukojima
According to Chikage, Teruka てる香 has retired at the end of May 2024 after working at Sengoku for five years.

seen from Germany
seen from China

seen from China
seen from Thailand
seen from United States

seen from Hungary

seen from Germany
seen from China

seen from United States

seen from United States

seen from Germany
seen from Japan
seen from China
seen from Türkiye
seen from United States
seen from United States
seen from Japan

seen from Japan
seen from United States
seen from China
And yet another retirement in Mukojima
According to Chikage, Teruka てる香 has retired at the end of May 2024 after working at Sengoku for five years.
Assorted Mukojima, black Furisode: Black Furisode seem to be an “all season” piece of clothing, worn from October to May. The pictures with Hangyoku wearing red aprons were taken at “Sakura Matsuri”, a festival held each year in spring. Every day, Mukojima Geisha and Hangyoku attend, serving food and drinks to the guests. 1. Takeyoshi Hangyoku, undated | 2. Manten, Nov. 2010 | 3. Emika, Nov. 2018 4. Chizuru, Dec. 2013 | 5. Emika, Apr. 2019 | 6. Kingyo, Nov. 2019 | 7. Tsukushi, Jan. 2020 8. Tamaki, Jan. 2012 | 9. Chizuru, Mar. 2017 | 10. Kotsubu, Dec. 2017 11. Tamaki, Feb. 2011 | 12. Tsukushi, Nov. 2019 | 13. Kingyo, Dec. 2019 | 14. Akina?, Jan. 2021 | 15. Chinami, Apr. 2012 | 16. unknown, around Feb. 2006 (Source: “Tokyo Rokkagai” 2007) | 17. Kotsubu, Apr. 2016 | 18. Kotori, Dec. 2016 19. Teruka (Kamome), Feb. 2020 | 20. Masaki, Jan. 2022 | 21. Akina, Jan. 2022
Petali di Ciliegio
Il Kamon della famiglia dell'Imperatore è un sakura ed era proprio questo che spiccava sul kimono rosso della principessa Teruka. Si narra che la dinastia Meo-won abbia impiantato il ciliegio del tempio di Minobu-san Kuonji che continua a fiorire meravigliosamente dopo molti decadi. Resto fermo ad osservare il giardino interno pieno di sakura in fioritura. "Principe, Principe!" urlano due voci concitate. Mi giro e vedo i miei uomini. Nanjoyoshi della famiglia Nabekumo e Kuroshige della famglia Nabeshima. Loro sono i miei più cari amici. "Ragazzi..." "E' un idiota, vostra signoria!" dice Nanjoshi squadrandomi dal suo metro e ottantanove. E' alto per essere giapponese. E' alto nove centimetri più di me, penso con invidia. "Scusate, è vero. Non sarei dovuto scappare, ma..." "Stia zitto! L'imperatore la vuole vedere." mi blocca Nanjoshi. "Lo so, lo so." sogghigno. "Non è un bene mostrare quel volto a questa notizia, mio signore." dice Kuroshige con quella sua voce bassa che farebbe impaurire un orso. Gli do una leggera pacca sulla spalla. "Sì,hai ragione. Sei il più coscienzioso tra noi te, Kuroshige." ammetto con affetto. "Andiamo?" chiedo. Loro si guardano straniti. Si aspettavano più riluttanza da parte mia. Come dargli torto? Ma loro non l'hanno vista. Non hanno visto la mia futura signora. Entro nella stanza. Davanti a grandi dipinti su rotoli di pergamena è seduto l'imperatore nella sua veste sfavillante. Accanto a sé c'è l'imperatrice, poi vengono le concubine sedute indietro e di lato, e le figlie. A destra dell'imperatore sono seduti i suoi figli, a sinistra ci sono i funzionari ed i nobili più importanti. Io mi siedo al posto assegnato, cioè il primo a destra di fianco all'imperatore in quanto ospite. Nanjoyoshi e Kureshige si siederanno dietro di me, uno alla mia destra, l'altro alla mia sinistra. Ancelle portano le varie pietanze. L'imperatore mi fa un cenno, così come vuole l'etichetta, per darmi il permesso di parlare. "E' un onore esser ospitato qui, Imperatore-dono." dico, come da formula. I miei capelli neri, legati solitamente in una lunga coda, sono raccolti sulla testa come vuole il dettame. "E' un onore averla qui, principe Nao." risponde l'imperatore. I suoi occhi scintillano. Questo vecchio è furbo, lo so bene. Continuiamo a parlare del più e del meno, altri cibi vengono portati e mangiati, sake riscaldato viene più e più volte versato e Geisha vengono ad intrattenere gli ospiti. Alla fine si arriva al punto cruciale. "Sarà una felice unione quella del nostro e del vostro clan." dice l'imperatore. "Sì, davvero una felice unione, imperatore-dono." dico. "Ma dove è la mia futura sposa?" chiedo. "Impaziente di vedere la mia bellissima figlia,principe Nao?" domanda con un sorriso l'imperatore. Io annuisco. Non sai quanto, penso. "Teruka." chiama l'imperatore. Teruka si alza, la testa abbassata davanti al padre. "Vieni qui." ordina suo padre. "Sì, signor padre." risponde Teruka. Poi alza la testa e mi vede. I suoi occhi scintillano fieri. Una fierezza che mi conquista.
** Kammon = Stemma familiare. In passato lo avevano solo le famiglie nobili ed i clan di samurai.
Il kammon è principalmente usato come sigla, stampa sui vestiti, e segno di riconoscimento.
**Minobu-san Kuonji = è un tempio che esiste davvero e uno dei suoi sakura ha 400 anni ed è uno dei più antichi.