IO PRIMA DI TE
La vita di Louisa Clark non potrebbe essere più ordinaria: vive in una piccola cittadina londinese, cambiando lavoro continuamente per poter aiutare la famiglia a sostentarsi, con un fidanzato ultra sportivo che ama la sua professione prima della giovane. Eppure, quando per l’ennesima volta Lou perde il lavoro e ne trova uno come assistente per un disabile, accetta subito con entusiasmo, senza sapere che l’esperienza con Will Traynor le cambierà l’esistenza per sempre.
Finalmente dopo anni di attesa (ben quattro), il romanzo dell’autrice Jojo Moyes diventa un fatto tangibile e possiamo ammirare quei personaggi tanto amati durante la lettura. Se non l’aveste ancora capito, cari lettori, io sono stata una di quelle lettrici accanite e ho amato davvero la storia di Lou e Will, peccato che trasformare un sogno in realtà non sia stato così semplice: la trama è molto, ma molto fedele all’opera (non a caso, la sceneggiatrice della pellicola è la stessa Moyes), eppure quello che mi ha abbastanza deluso è che manca quel tocco magico che si avverte durante la lettura. L’interpretazione dei due protagonisti, Emilia - Daenerys Targaryen- Clarke e Sam – Finnick Odair- Claflin, supera la media delle aspettative su questo genere di storia: l’espressività dei volti la fa da padrone e questo permette allo spettatore di immedesimarsi e amare ancora di più i due ragazzi. Anche le battute umoristiche sono un punto a favore, perché la trama è costellata di frasi comiche e divertenti (è da notare anche la bravura, seppur con una breve apparizione, del fidanzato – personal trainer di Lou, che altri non è che il goffo Neville Paciock della saga di Harry Potter, che qui ne ha messi su di muscoli!). La nota dolente della pellicola, come ha espresso il mio fidanzato dopo la conclusione della proiezione, è che la storia altro non è che un miscuglio di cliché: quello che si percepisce all’inizio è che, purtroppo, si sa già come finirà la storia, cosa che durante la lettura del romanzo non avviene, perché la realtà dei fatti viene confutata fino alla fine, lasciando il lettore in sospeso e con il cuore in gola per l’ansia. Ecco, questo non è avvenuto con il film ed è per questo che sono rimasta sorpresa: tutti probabilmente si aspettavano qualcosa che non è arrivato, ma nonostante tutto le “deboli di cuore” avranno comunque quello che attendono: un sonoro pianto finale!
VOTO: 6,5













