Prima si permette alle donne di denunciare uno stupro, poi si sbandierano le loro mutande in un' aula di tribunale, ma perché no?
Pensate un po', io credevo che le mutande di una presunta vittima di stupro venissero analizzate solo per accertare la presenza di DNA, o di strappi e lacerazioni sospette, invece ho di recente scoperto che ci siamo evoluti.
Una notizia meravigliosa, un passo avanti per l'umanità. Sì, perché lui - 27 anni - alle mutande ci è arrivato apposta, voleva essere sicuro che no significasse proprio no. Pignolo lui, svergognata lei.
Mi chiedo se poi i tanga potranno essere ancora esposti in vetrina e soprattutto se ci sarà qualcuno che eviterà di comprarli, indossarli ancora sapendo che potrebbe vedere il suo preferito sventolato sotto il naso di un giudice in difesa del suo aggressore, chissà. Forse dovremmo bloccarne la produzione, già, dovremmo proprio dirlo ai maggiori produttori di intimo.
Non che sia la prima volta che accade una cosa del genere, ma tanto che ci frega, no?
Che ci frega di una diciassettenne che dopo aver denunciato uno stupro ha dovuto sopportare che venissero mostrate al mondo le sue mutande, dei giornaletti che hanno pubblicato la foto di un tanga di pizzo blu tra le mani di un avvocato, d'altronde non ci è fregato di tutte le altre, dei suicidi, delle vite distrutte, degli stupratori a piede libero dopo pochi anni. Bene così.
Tanto io sono seduta sul mio divano, a casa, con le mutande dove dovrebbero essere, ma magari pure senza che si sta comodi e nessuno viene a ficcare il naso stasera, oggi, ora. E voi che mutande indossate? Le indossate? È che gira gente pignola in giro.
E quindi hai almeno un perizoma? E al mare che costume avevi? E in piscina? E le foto sui social? E i pantaloncini quando devi prendere i mezzi? E questo top è troppo vero? Assorbente interno o esterno? Con o senza trucco? E la ceretta? Ma senza reggiseno tu hai mai provato ad uscire?
Ma poi c'era o no il DNA sulle mutante? E la ragazza ha subito danni a livello psicologico?
Ma soprattutto aveva bevuto?
Se io stasera me ne andassi in un bar al centro e alzassi il gomito complice una giornata di merda e mi accadesse 'qualcosa' me lo sarei meritato? Anche se ci andassi in tuta a patto che sotto indossi delle mutande di pizzo? E se ci andassi in minigonna e mutandoni cambierebbe qualcosa? E con la scollo a barca e quello a V è lo stesso basta che il reggiseno non sia abbinato agli slip? E se il reggiseno proprio stasera non volessi metterlo?
E se qualcuno volesse controllare per sicurezza, per capire se il mio no sia effettivamente no sarebbe colpa mia, per uno sguardo di troppo, un atteggiamento provocante che non pensavo di aver avuto, o che magari mi sono lasciata scappare peccando di malizia?
Una grossa fetta della società mi direbbe che sì, sarebbe colpa mia.
Siamo evoluti noi, eppure quanta ironia dovrò ancora fare prima di poter dire con sicurezza che pur indossando un tanga di pizzo blu e pur avendo bevuto un po' se venissi aggredita mi spetterebbe giustizia?
























