Apparently our reunion show was 2 years ago from now, at The Tree Bar in Columbus. Was so great to play again after 2 years apart. We got to play new stuff and a fun time was had!

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Apparently our reunion show was 2 years ago from now, at The Tree Bar in Columbus. Was so great to play again after 2 years apart. We got to play new stuff and a fun time was had!
I usually don’t post lyrics to songs when I blog stuff. To me, it’s a little presumptuous. In all honesty, I print them with cds, but bury them in the case, pretending they aren’t there. The reason I’m posting lyrics now is, I’m having one of those “I wrote this song 2 years ago, but it’s much more pertinent to my life now” moments. Also, my drummer (who plays half this song with just the palms of his hands for some reason) recently told me these are his favorite lyrics out of all the songs we have, so...cool yeah, why not share them, you doof (i’m the doof in the sentence) With all my fears of losing grasp, her incandescence drifts right past.
And could you know? This forlorn thirst. Heart so dry and ready to burst.
I'm the only one, standing here. These fragile shards, so bleak and clear
~When you invade my dreams, it's like an astral knife, cuts into my skin. fire leaks into the night. When you invade my dreams, it's like the sharpest blade, gliding through a stream, fire leaks into the night~
And here it comes. That subtle wave, of serotonin, which I forbade.
Tomorrow's vow of a broken cage, elicits radiance. My darling mage.
But I'm the only one, lying here. These fragile shards, so bleak and clear
If you want to drown, I will follow down.
If you want to drown, I will follow down
Riflessioni su Tree Bar, ultima piece di Matteo Santucci
Matteo Santucci è un autore teatrale così prolifico che è diventato difficile stargli dietro. L’autore romano, neanche trentenne, ha già all’attivo sette pièce, accompagnate da un crescente successo di pubblico (la critica l’ha accolto sin dal principio come un enfant prodige). In queste settimane è nei teatri la sua ottava opera, Tree Bar, drammaturgicamente una delle sue più sperimentali: venti brevi dialoghi - nessuno dei quali dura più di cinque minuti - ambientati ai tavolini dell’omonimo wine bar di Roma Nord. Coppie che si danno il primo appuntamento, coppie che si danno il primo appuntamento dopo il divorzio, incontri con l’amante, gruppi di amiche che decidono di “fare le matte”, confidenze tra colleghi, lolite quarantenni, play-boy pashminati, milfari indefessi: in questo girotondo schnitzleriano Santucci mette in scena quel che resta dell’amore tra i giovani professionisti della buona borghesia romana.
Negli sketch - anche grazie al trasformismo degli attori - echeggiano, tra le tante, referenze a Beckett (la scena dei due amanti “in incognito” che non riconoscono di essere marito e moglie), ad Almodovar (il cameriere che lecca di nascosto i calici di traminer delle ragazze), a Checov (il seduttore che non riesce mai a invitare a cena la sua preda), ma anche a una certa commedia all’italiana oggi alla moda (il clash culturale tra sud e nord esemplificata nell’incontro tra la studentessa della Luiss e il ricercatore della Bocconi; oppure le due coppie che non si scambiano una parola perchè impegnate in modo incrociato tra di loro su whatsapp).
Il passato
Ma dove si inserisce Tree Bar nella già ricca produzione teatrale di Santucci? Dal punto di vista formale non siamo lontani dal dispositivo già utilizzato in Verità falsità (2013), la storia stoppardiana di un impossibile (virtuale o reale?) corteggiamento tramite whatsapp, pieno di fraintendimenti e doppi sensi, tra un trentenne romano e una cinquantenne divorziata versiliana, puri “frammenti di un discorso amoroso” in versione 2.0 al termine del quale, come in Tree Bar, si ha la sensazione di un periodo storico dominato dall’incomunicabilità (o dalla comunicabilità solo apparente) dei sentimenti e dall’anaffettività dilagante.
Certi passaggi, soprattutto quando si mettono a confronto due mondi (penso allo sketch tra il fuorisede del Pigneto e la ragazzina di Vigna Clara a cui portano via la Ligier in doppia fila, interrompendo bruscamente l’aperitivo), rimandano però anche all’ultima fatica di Santucci, quella Filicudi. Voi chi eravate dieci anni fa? (premio UBU giovani 2014, rappresentata recentemente in spagnolo al prestigioso Teatro Valle-Inclàn di Madrid) - rivisitazione vent’anni dopo di Ferie d’agosto di Virzì: un gruppo di pariolini sbarca sull’isola siciliana generando il panico nella comunità radical indigena, salvo poi riabilitarsi sul terreno condiviso dell’assenza di valori - in cui si fa fatica a distinguere i buoni dai cattivi, in cui i personaggi evolvono nel corso della stessa gag, aprendo squarci inquietanti sul pasoliniano conformismo delle attuali subculture giovanili.
Il futuro
Ma Tree Bar guarda anche al futuro. Recentemente intervistato su Rivista Studio, Santucci ha dichiarato che questo è solo il primo momento di una trilogia ambientata ai Parioli (ma solo come pretesto geografico e narrativo, le opere santucciane sono glocal) e dedicata “a mappare le relazioni amorose della contemporaneità”. Già ha annunciato che la prossima pièce si chiamerà Bulzoni, essendo ambientata nell’omonima enoteca di Viale Parioli, e avrà un taglio più maschile, per “smascherare il mito del professionista rampante italiano che si atteggia da play-boy ma in realtà è ancora incapace di staccarsi dalla mamma”, mentre l’ultimo momento della trilogia sarà dedicato “a chi ha ancora voglia di emozionarsi a cinquant’anni”: scommettiamo che si chiamerà Caminetto?
Battute a parte, se di trilogia si parla, non si può non ricordare la trilogia sul tennis che - dopo l’esordio generazionale, ancora un po’ acerbo, del 2010, dedicato alla vita vista da una sala scommesse (I ragazzi di Via Luciani, premio del pubblico al Festival Teatrale di Borgio Verezzi) - ha lanciato Santucci nel panteon dei giovani playwright italiani più coccolati dai teatri: da Santorini (2011), satira corrosiva del mondo vegano-yoga, a Il Capitale Umago (2013, premio Bancarella Teatro), storia di due fratelli che per salvare l’impresa di famiglia in bancarotta decidono di corrompere un noto tennista affinché perda al primo turno del torneo croato contro Granollers, passando per quello che, probabilmente, è il testo più riuscito di Santucci, Essere Marrero (2012, tra gli altri, premio Flaiano e premio Pirandello), struggente monologo di un tennista che, dopo una carriera trascorsa nei bassifondi della mediocrità, quando nessuno più se l’aspetta, diventa il giocatore decisivo per far vincere la Coppa Davis al suo paese, salvo decidere di ritirarsi subito dopo nell’anonimato della campagna toledana; monologo, va detto, reso immortale dalla performance di un Luis Molteni in forse irripetibile stato di grazia. Lo stesso stato in cui si trovava Santucci quando ha scritto Tree Bar.
99 Spirits ~ Chambers
It pleases me to no end when we get to book a show with a Columbus band I not only respect, but am super excited to see play and would see even if we weren't on the bill with 'em.
If you are in Ohio, stop on out to The Tree Bar in Columbus on Thursday, Dec. 4th for some booze and soundz with my band, 99 Spirits, and Warm Forever. It's gonna be a great live music night.
99 Spirits ~ Indigo Dancers
This is one of the new songs I was speaking about. Funny how this video is a year old and yet we still aren't ready to record it. The audio is pretty bad so I don't typically post it, but if you were wondering what we will sound like in the future, this is a good indication.
Tonight in Columbus, Ohio at the Tree Bar! My band will be playing along with Analytical Platypus and ECT ECT ECT. If you around the area and don't want to deal with all the fireworks crowd, stop on in and booze it up!
Hopefully my fingers won't bleed at this show because we have another in a few days. (I play without a pick)
99 Spirits wiill be at the Tree Bar in Columbus this July 3rd. We'll be playing away from all the firework craziness and crowds of people. You know, where the good shit is going on. It's gonna be a packed night with our friends Analytical Platypus and ECT ECT ECT. Also, I'm told Just A Guy Texting. I'm still not sure if that's a band or my friend is going to have a guy just texting. I hope it's the later. 10pm sharp!
Solo show tomorrow at the Mansfield Music Fest at Chris's Cafe in Mansfield, Ohio
99 Spirits on July 3rd at The Tree Bar with Analytical Platypus
99 Spirits again with Analytical Platypus at Relax, It's Just Cofee in Mansfield on July 6th.
Hey, I know some of you are in Ohio so there ya go...
Here's a new live song with my bandmate playing a mandolin and a viola at the same time. He's a nut.