in questi venti anni della mia vita mi sono innamorata davvero solo una volta, il mio primo grande amore, come posso dimenticarlo, dicono che il tuo primo amore o te lo sposi o te lo porti dentro per tutta la vita, io direi che nel mio caso è la seconda. dopo di lui tutto è cambiato, io sono cambiata, sono diventata più fragile, apatica, non riuscivo più a fidarmi di nessuno, dopo di lui pensavo che l'amore non esistesse più, dopo di lui non ho più avuto voglia di stare con qualcuno, dopo di lui non mi sono mai più innamorata, fino ad oggi, fino a quel maledetto quattordici luglio, maledetto perché se sapevo che mi sarei ridotta così non gli avrei dato nemmeno modo di entrare nella mia vita, ma purtroppo la vita è così, non sai mai cosa ti può capitare e tu devi giocare le tue carte per vedere cosa succede, iniziai a conoscere questo ragazzo per gioco, per una stupida conversazione avuta mi mandò un messaggio e da lì iniziò la mia rovina.. non mi piaceva per niente, non è proprio il mio genere di ragazzo, ero strafottente con lui, non rispondevo quasi mai, fino a quando decisi di incontrarlo.. maledetto quel giorno, maledetto quel bacio.. iniziò tutto da lì, iniziammo a vederci spesso ma era una lotta continua tra di noi, litigavamo sempre giuro, ma tornavamo sempre l'uno dall'altro, non passavo più di due giorni senza riprenderci, iniziai a capire di essere innamorata di lui quando mi trattava male ma io continuavo ad esserci, poteva dirmi tutte le parole più brutte del mondo ma io lo perdonavo, non ci facevo nemmeno caso, amavo anche il suo lato peggiore, perché senza di lui non ci volevo stare, lo volevo anche così, antipatico e orgoglioso com'era, lo volevo in qualsiasi modo perché lo volevo.. volevo stare sempre con lui, tra le sue braccia e la cosa bella tra di noi era proprio questa, niente sesso niente di tutto ciò, solo baci e abbracci, era una di quelle cose che se non la vivi non puoi capire, gli altri mi dicevano sempre che ero una stupida, perché lui mi trattava male ed io ero sempre lì, ma gli altri cosa ne potevano sapere? cosa ne potevano sapere di cosa provavo io quando stavo con lui? litigavamo ma veniva sempre a riprendermi, ed era questa la cosa che amavo di più, sapevo che nonostante tutto lui sarebbe tornato da me, ed oggi sono tre mesi di noi, tre mesi che tra lacrime, canzoni, ‘sei di mattina’, odi et amo, io sono ancora qui, a pensarti, a scrivere di te e ad aspettarti anche, perché si io nonostante tutto ti aspetto, perché cazzo sono innamorata di te e non mi vergogno a dirlo, sono innamorata di un deficiente, ma sono innamorata.. e ti aspetto giuro perché dentro di me sento che tornerai, spero davvero tanto che tornerai, questa è l'ennesima volta che piango per te, mentre scrivo questa riflessione alle cinque del mattino, mentre tu dormi ed io sono qui a scrivere di te.. ed io lo so, lo so che ogni tanto mi pensi ancora, che le ossessioni non passano mai del tutto e che noi eravamo un’ossessione in piena regola. so che ogni tanto, mentre la guardi, ti torno in mente, ma lei non sa che eravamo tanto, ma così tanto, che insieme ci facevamo del male. ecco perché, ecco perché ora sei con lei e non con me, ma tranquillo comunque, non ti passerà mai, è la condanna di chi trova l’amore e se lo lascia scappare.