Mia nonna è una che ha una buona memoria. Roba che si ricorda cose che ricorda solo lei e per questo finisci per dubitare di quello che dice, dato che non hai prove né testimoni.
Oggi mi ha raccontato una cosa che non sapevo, ossia che sua nonna è stata abbandonata, non ha mai conosciuto i suoi veri genitori. A Napoli c'era la cosiddetta "ruota", dove si lasciavano i neonati orfani. La ruota girava e il neonato passava all'interno della struttura dove poi veniva preso nell'istituto o quel che era. La mia trisavola era stata abbandonata lì e poi adottata da una famiglia del paesino difronte al mio, da una famiglia che aveva già 4 figli ma tutti maschi, per cui decisero di adottare una femmina. Quello che poi sarà il padre della mia trisavola, lavorava la selce per cui, nonna dice, erano benestanti, anche perché con già 4 figli maschi non avrebbe avuto senso adottare un'altra figlia femmina.
La mia trisavola si chiamava Onorata Ressituta (nome un po' demme, diciamocelo). Era comunque molto affezionata ai genitori adottivi, soprattutto alla mamma. Ha poi sposato un uomo che abitava nel mio paese e che era un falegname: costruiva i portoni per le case (qui le case hanno spesso un portone che chiude uno spazio centrale e dove poi affacciano tutte le case del palazzo), le porte, i mobili. Mia nonna ha detto che quando era piccola e si ritrovava a casa degli altri, molti le dicevano:"Sta mobilia, chest l'ha fatt o' nonn tuoj!".
Poi vabbè i dettagli successivi non me li ha raccontati più, però da quello che so già, poi ci saranno almeno due figlie femmine (e forse un maschio?): la bisnonna Rosa e la bisnonna Saveria (che ho conosciuto perché è campata fino a circa 98 anni e io avevo qualche anno quando morì). Il marito della bisnonna Saveria si trasferì a Milano con il figlio (mio nonno) e la bisnonna Rosa sposò un capotreno ed ebbero solo una figlia (mia nonna).
Se ve lo state chiedendo: sì, sono la primissima nipote di due cugini. :D














