posso dare 75 bastonate a turetta? Così per fare esperienza..
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posso dare 75 bastonate a turetta? Così per fare esperienza..
E' COMPITO VOSTRO, POLIZIA POSTALE, E NON MIO, EVITARE CHE SUI SOCIAL SI DIFFONDA LA CULTURA DELLO STUPRO, PORCODDIO.
SMETTELA DI DORMIRE IN QUEI CAZZO DI UFFICI! SIETE PAGATI DAI CITTADINI PER LAVORARE, E NON PER SVERNARE FINO ALLA PENSIONE!
Tutti i post che vedete qua sotto sono stati regolarmente segnalati alla Polizia Postale in data 20 Aprile 2025 a mezzo sito online delle Polizia Postale, perché pur avendo ricevuto più telefonate di protesta a riguardo, gli uffici della Polizia Postale non si sono mossi per tutelare le donne dal costante bullismo che anche su Threads ricevono da utenti uomini, in gruppo, organizzati.
Una copia è stata inviata anche alla Regione Veneto (al presidente Zaia), perché si faccia carico di quanto stia accadendo dopo l'errata sentenza su Turetta.
Threads è un social tossico
Compito per casa: creare un account Instagram e iscriversi a Threads; fare ricerche mirate con parole chiave: "femminismo", "Turetta", "incel", "femminicidio". Svolto in un giorno, fino a farmi sanguinare gli occhi.
Porcaputtana: quel social è, ancora!, un covo di maschi di merda!; bullizzano tutte le donne apertamente. Sono in maggioranza netta gli account che tentano di zittire le donne che si lamentano dei comportamenti maschili aggressivi e tali account stanno tutto il giorno sui social come in una ronda.
Me li sono guardati uno a uno, per ore. Si: c'è una campagna politica proprio. Personalmente non penso che sia casuale, ma pianificata.
Attorno alla sentenza di Turetta, ad esempio, si è mossa tutta la merda del web contro chi rimaneva sbalordito dal "75 coltellate non sono crudeltà? Ma stiamo scherzando?!"; ho notato che usano gli stessi termini e la stessa arroganza di chi mostri dubbi nei confronti dei vaccini su X. Parlano la stessa lingua ("sei un analfabeta funzionale", "sei un ignorante", "non conosci il codice penale", etc...); in contemporanea, testate come Il Corriere della Sera e Il Fatto Quotidiano si sono scagliate contro la famiglia Cecchettin (Gramellini stesso ha più volte umanizzato Turetta, cancellando Giulia dalle discussioni; la Lucarelli ha criticato Elena Cecchettin, con vomitevoli messaggi da pick me).
Ho dedotto questo: sono gli stessi account (è "gente di sinistra") e difendono una categoria: la magistratura, i giudici, sentenze discutibili, perché in questo periodo al governo chiedono riforme della magistratura. E' l'opposizione al governo a travestirsi da uomo maschilista feroce sui social per creare scompiglio e una base elettorale tramite i social. Il solito vile attaccamento alle poltrone, insomma.
Gli account di destra li riconosci subito: pieni di errori ortografici e di pensieri non articolati. Questi post, queste repliche contro il femminismo, sono fatte dall'ala sentita come sinistra (quella che a destra chiamano "zecche") e sono persone istruite, anche se intellettualmente disoneste.
I post contro le donne li troviamo dappertutto, anche su Reddit, e non comprendo perché non vengano monitorati dai moderatori di Reddit: va bene fare campagna contro le donne; campagna che porta a inasprire la visione della donna, nobilitando stupri e femminicidi?
Chiedo a nome di chi ha parenti, amiche, figlie che lottano quotidianamente contro stalker o sono già morte "poiché donne" e a nome di quelle vittime che non sentiremo mai più parlare, perché già morte.
Giocare con la vita degli altri è da stronzi.
Il primo colloquio in carcere tra Filippo Turetta e i genitori intercettato dagli investigatori e posto all'interno del fascicolo processual
"Ci sono altri 200 femminicidi. Poi avrai i permessi per uscire, per andare al lavoro, la libertà condizionale. Non sei stato te, non ti devi dare colpe perché tu non potevi controllarti."
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Capiamo bene perché questa società è quella che è? Capiamo bene che questo è un tipico messaggio dato anche da tantissimi spirituali? Il non prendersi la responsabilità? Il sentirsi a posto perché in giro ce ne sono tanti altri? Le giustificazioni oltre ogni raziocinio possibile?
Qual è il compito dei genitori qualche genitore lo ha capito?
So che ce ne sono in giro capaci di guidare il prossimo e vederlo nella sua vera natura, ma è della maggioranza che parlo.
Giustizia, Baldini: La sentenza Turetta
Sentenza Turetta, il Responsabile Dipartimento Giustizia di Forza Italia Toscana Eros Baldini: "Ribadiamo la necessità di recuperare un approccio rispettoso e responsabile, incentrato sul garantismo e sulla tutela dei diritti fondamentali di ogni cittadino, anche in contesti emotivamente complessi" In merito al dibattito pubblico suscitato dalla sentenza Turetta, desidero esprimere la mia preoccupazione per il clima di tensione che si è creato attorno a questa terribile vicenda. Quando si intervista una vittima “a caldo”, subito dopo una sentenza, si manca di sensibilità verso il suo legittimo dolore, così ottenendo risposte frutto di una comprensibile emotività e solitamente approssimative ed inesatte dal punto di vista giuridico, sfruttandole poi per fini mediatici. Quando populisticamente si cavalca il dolore e l'indignazione suscitata da un efferato reato per lucrare facile consenso politico, con roboanti interviste o pesanti dichiarazioni sui social, spesso senza adeguata valutazione dei possibili effetti sull'opinione pubblica, comprensibilmente sconvolta e preoccupata dal ripetersi di orrendi delitti. Quando si rivolgono pesanti minacce e attacchi a chi svolge il proprio lavoro, costituzionalmente garantito, assicurando la doverosa assistenza nel processo. Il tutto addirittura prima che le motivazioni della decisione siano note. Quando questo accade, sono evidenti i preoccupanti segnali di un pericoloso scivolamento verso un giustizialismo sommario e irrazionale; siamo difronte ad una deriva che rischia di delegittimare il ruolo delle istituzioni e dei professionisti che operano nel sistema giudiziario. Quando si arriva a questo punto, la sconfitta, concordo caro signor Cecchettin, è ancora più profonda. Come Forza Italia, ribadiamo la necessità di recuperare un approccio rispettoso e responsabile, incentrato sul garantismo e sulla tutela dei diritti fondamentali di ogni cittadino, anche in contesti emotivamente complessi. È fondamentale che la politica, i media dell'informazione e tutti i vari commentatori concorrano a restaurare quella serenità di clima che permetta alla giustizia di fare il proprio corso con equilibrio e senza pressioni esterne. Soprattutto affinché si possano affrontare e risolvere le cause culturali e sociali ancor prima che determinino tragiche ed irrimediabili conseguenze. Avv. Eros Baldini, Responsabile Dipartimento Giustizia Forza Italia Toscana Follow @FI_ToscanaTweet to @FI_Toscana
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Un grande Meluzzi spiega...
Il maestro Angelo Raffaele Turetta magistralmente catturato dal fotografino in erba Romeo Ciriello