Lettera aperta. Non sai volte che avrei potuto abbandonare tutto e andarmene, ma per fortuna credo nelle seconde possibilità. Con te si gioca solo al gioco dello sfinimento dove io crollo di fronte ad un'apparente indifferenza. Ma questa volta è diverso. Mi arrendo. Non ti ho mai visto lottare per me, per cercare di rimettere insiemi i cocci, ma solo dei salvataggi in corner. Degli sprazzichi di felicità che mi facevano nuovamente ricredere, per poi ritornare a dubitare. Non posso avere un'amicizia di questo genere. Mi sono sempre mosso io, tu a questo punto troppo poco. Mi sono sempre sentito io il problema, ma dato che le cose si fanno in due in questi casi, anche tu hai messo la tua buona dose. Il far finta che tutto andasse bene, quando non era così non è giusto. Ti ho sottoposto dubbi, incertezze e molto altro trovandomi sempre con la stessa identica risposta " per me andava tutto bene" allora penso che ti andrà bene se tutto finisca a questo punto. Se il tutto che si era creato diventi un ricordo nei nostri cuori.
Devi saper lottare per far rimare a chi tieni e non lasciar correre perché sembra un periodo. Fa male al cuore scrivere tutto ciò, ma primo o poi un punto andava messo e mi sa che toccherà di nuovo a me. Non rinnegherò mai tutto, perché non sarebbe giusto per nessuno dei due. Però ti ho voluto bene in una misura che a te non apparteneva. Mi dispiace tanto.
Ho lasciato il mio cuore a chi pensavo potesse comprenderlo a pieno, ma i troppi lati oscuri mi stanno indicando che non è così. Abbi sempre cura di splendere.














