IL MOTTO DEL MESE: NON E’ TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA - proverbio italiano
Questo giugno è un mese molto particolare che ci metterà davvero di fronte ai limiti (quei fantastici sabotaggi interiori che ci piace tanto mettere in atto) e ai progetti.
Un mese universale 8 votato alla praticità.
Dal punto di vista del lavoro, infatti, è il momento ideale per fare il punto della situazione riguardo le risorse economiche e i risvolti pratici che ne conseguono. Ottimo mese dunque per fissare appuntamenti per espandere la cerchia dei contatti e dei contratti, tanto quanto per affrontare problemi fiscali, giuridici o quant’altro legato alle contingenze.
La sfera dei sentimenti è quella più sotto stress.. lo spirito concreto, materiale e pratico del mese 8 porta, da un lato , una spiccata insofferenza per i legami che si trascinano per forza di inerzia - in questo periodo è più facile dire basta - , dall’altra però sono a rischio anche le unioni felici, quelle solide, messe a repentaglio dalla contingenza, dagli impegni e dalle questioni economiche.
Vediamo quali sono i trabocchetti, i sabotaggi interiori, in cui possiamo incappare, perché, come dice il detto : uomo avvisato, mezzo salvato ;)
Per tutto il mese è possibile avvertire un senso di remissività e di incapacità riguardo ciò che non piace e che si vorrebbe cambiare che può portare, in alcuni casi a sentirsi inadeguati e incapaci ad affrontare la realtà .
I primi quindici giorni la tendenza potrebbe essere quella di sfuggire alle situazioni e alle eventuali responsabilità (per responsabilità si può intendere anche un confronto, una presa di posizione o una scelta) lasciando gli altri un po’ “appesi” e dando , magari, l’idea di superficialità e inconcludezza.
Dal 16 del mese in poi questo atteggiamento lascia il posto a irritabilità e insofferenza. Si vorrebbe infatti poter controllare tutto e dal momento che ciò non è umanamente possibile, l’irritazione che ne consegue potrebbe portare a vedere ovunque complotti o nemici, o ancora semplicemente a vedere nei propri cari (che siano figli, genitori, compagni o amici) dei despoti a cui dover per forza rendere conto di ogni respiro!
Le esaltazioni settimanali però non sono per nulla male, sapete?
Dall’1 al 10 : è il periodo del mese ideale per lavorare in modo metodico e costante, pianificare a lunga scadenza e costruire situazioni durevoli .
Attenzione però alla tendenza ad accusare noia nelle relazioni: il fatto di essere concentrati su altri aspetti della vita (vostri solo vostri e ancora solo vostri) può portarvi a vedere, sopratutto nel patner e nella relazione, un vincolo, un ostacolo, una fantastica palla al piede , noiosa e pedante, a cui dare un bel calcio !
Dall’11 al 17: settimana ottima per apportare cambiamenti, anche piccoli e insignificanti (all’ apparenza) ma utili per rendere più efficiente la quotidianità lavorativa oppure per muoversi in una nuova e desideratissima direzione. Assecondate insomma la voglia di indipendenza, affermazione e novità che c’è nell’aria, abbiate CORAGGIO!
E se avete fatto sopravvivere la relazione sentimentale che avete in piedi coinvolgete il patner, riconoscendogli che è parte integrante del vostro successo personale - anche se gli avete ringhiato contro fino a ieri... è nella stessa barca anche lui e potreste aver giocato a chi ringhi più forte insomma :) - e cercate il suo appoggio, soprattutto se accanto avete una persona volitiva quanto voi.
Dal 18 al 24: la parola d’ordine dovrà essere tolleranza e cooperazione. Attenti a non perdere di vista il lato pratico delle cose e la contingenza quotidiana, perché le ottime occasioni di guadagno e di crescita possono davvero alterare il senso della misura.
Eliminate le cattive abitudini, sia rispetto alla salute sia rispetto alle relazioni interpersonali. Non cercate di controllare sempre i sentimenti per paura di sembrare “troppo romantici” : se le relazioni che avete hanno tenuto botta all’armageddon portato dall’emanazione dell’8 , val la pena celebrarle e riconoscerle per la ricchezza che sono.
Dal 25 al 30: se avete seminato tanto quanto questo mese ha incentivato, ora è il momento di fare il punto della situazione e di dare libero compimento al cambiamento che sentite nell’aria. Non siate irrequieti e state attenti alle decisioni di pancia (ottime se vi possono far salire un gradino in più ma pessime se vi fanno perdere la bussola).
Sul lavoro provate nuove esperienze: che sia quel corso di aggiornamento a cui non avevate pensato, una nuova mansione temporanea, una occhiata fugace ad un diverso ambito lavorativo mentre nei sentimenti evitate l’incostanza portata dai vari “vorrei, non vorrei” dalle pippe mentali varie “sono pronto, non sono pronto? e se poi sbaglio?”: accettate il cambiamento che, inconsapevolmente o meno, avete messo in opera voi stessi perché se siete arrivati insieme a questo punto dell’anno proprio proprio un caso non lo è ;)
L’essenza di questo giugno è rappresentata perfettamente dalla lama del Re di danari.
Questa è la carta del successo mondano, di compimento ultimo, soddisfazione materiale, e alta ambizione. Il re tiene in mano il suo “tesoro” :è molto orgoglioso dei suoi successi e vuole mostrare agli altri i suoi beni preziosi.
Lui è un vero leader e la sua autostima viene molto alimentata da ciò che ha accumulato e da quello che può condividere con gli altri. Come per Re Mida, tutto ciò che tocca si trasforma in oro. Lui è un brillante esempio di stabilità finanziaria, con la ricchezza e l’esperienza che vengono facilmente a lui e che condivide con tutti quelli che gli stanno intorno. Ha raggiunto il successo ed è in grado di vivere tranquillo nella sua continua prosperità. Per lui non è più necessario lottare per ottenere ciò che desidera,ed è in grado di realizzare tutto ciò che vuole perché lo ha già dimostrato.Si dedica TOTALMENTE qualsiasi attività che offra la possibilità di generare più ricchezza e più lavoro. Egli è in grado di portare avanti qualsiasi impresa di successo. Quando si concede una pausa si ricorda che ama il sensuale, quella parte della vita che per lui costituisce un lusso e che centellina al millesimo per non deconcentrarsi.
Ma osservate attentamente questo particolare re di danari ( è del mazzo Tarocchi Dorati di Klimt e l’ho scelto a posta ;) ) vi sembra FELICE? Non direi...
E’ un uomo ricco si, ma solo e pensieroso. Avvolto su se stesso con sguardo cupo e indagatore.
Perché? vi chiederete? Semplice... Ha dimenticato il RESTO!
L’eccessivo attaccamento alle cose materiali infatti può far perdere il senso della misura e portare a diventare maniacalmente dediti al lavoro, a sviluppare la paura di non fare abbastanza, a rincorrere sempre un pezzo in più a discapito di tutto quello che di altro c’è nella propria vita.
E’ solo perché è talmente concentrato sul produrre che evita i legami perché ogni legame può diventare un impegno che lo distoglie dalla sua corsa.
E’ solo perché è talmente solido nel lavoro da non riuscire a dimostrare i suoi sentimenti e con la sua severità, inflessibilità e rigidezza sopprime lo spirito degli altri.
E’ solo perché è talmente produttivo che chi è “al di sopra di lui “ tende a sfruttarlo.
E’ solo perché per quanto generoso e amorevole tende a comportarsi un po’ da snob e a ostentare, a vantarsi costantemente di chi è, di cosa fa, del quanto ha speso (ben diverso dal quanto ha guadagnato), di chi lo ha cercato. Può arrivare a essere diffidente e sospettoso, tanto da allontanare coloro - pochi in verità sono quelli che davvero lascia entrare alla sua corte - che lo circondano accusandoli di volere da lui di più o rinfacciando le azioni o altro che lui ha, magnanimamente, fatto cadere dall’alto.
Naturalmente questa è l’esasperazione del lato ombra della lama, sono i rischi in cui si incappa se ci si porta al limite, se si esagera.
Ma è altrettanto vero che ci sono dei momenti della vita in cui si è davvero portati, chi più e chi meno, a queste esagerazioni, vuoi per paura, vuoi per un passato non roseo, vuoi per una cocente delusione che magari brucia più di quello che si amerebbe ammettere.
Quale è dunque il messaggio che ci consegna di giugno - che qui da me sembra un misto tra novembre e febbraio - ?
Il succo lo “rubiamo” a Tagore ....