IL MOTTO DEL MESE: FINO A SAN PIETRO, DATEGLI DENTRO, DA SAN PIETRO IN LA’, LASCIATELEANDA’ - proverbio italiano
Luglio sarà un mese molto tosto da affrontare, che ci metterà davanti ai risultati - o alle mancanze - che avremo collezionato.
Un mese universale 9 votato ai bilanci.
In generale, è il mese perfetto per troncare tutte le situazioni indesiderate, per potare tutti quei rami secchi- sia interiori che esterni - che impediscono di evolvere.
N.B. Attenzione alla tendenza a sentirsi (quando leggerete gli ostacoli del mese capirete perché) - di riflesso- superiori o cmq poli immobili in un mondo in rovina.
Dal punto di vista del lavoro la mente tenderà a essere distratta, persa, in un certo senso dietro ai pensieri. Meglio mantenere un atteggiamento impersonale evitando di prendere le situazioni di punta e di cercare di rattoppare le situazioni e le collaborazioni che già barcollano.
Per i sentimenti è un periodo un po’ difficile in cui si tenderà a scaricare sugli altri, confusione, nervosismo e tensione. Attenzione ai litigi che durante questa vibrazione possono diventare, anche involontariamente, duraturi se non addirittura definitivi.
Veniamo ora ai trabocchetti emotivi, a tutte quelle trappole che, da bravi ammutinatori, ci propiniamo da soli...
Per tutto il corso del mese è possibile avvertire un senso di remissività e di inferiorità esasperato che porterà all’ espletamento quasi meccanico degli ordini altrui e all’ incapacità di affrontare le avversità. Occorre, dunque, cercare di credere di più in se stessi e di dare il giusto valore all’ altro. la FIDUCIA è la sfida principale.
Durante i primi quindici giorni di luglio poi, avremo da combattere con la paura dei cambiamenti. Ogni minimo cambiamento potrebbe spaventare a morte e si rischierebbe di buttare via delle occasioni irripetibili solo per paura di un salto nel vuoto(che poi tanto nel vuoto non sarebbe visto che si è lavorato ben nove mesi - e molti anche l’anno scorso anche se più in sordina - per arrivarci) facendo così la fine di chi, per paura di saltare sulla scialuppa di salvataggio, si ritrova a affogare appesi al pennone della nave ... RISCHIO signori e signore... perché se non si rischia non si saprà mai cosa si può raggiungere!
Dal 16 al 30 invece ci si potrebbe sentire incompresi e provare un po’ di apatia tanto da apparire agli occhi altrui tetri e freddi. APERTURA! la cura sarà proprio questa : aprirsi agli altri nel bene e nel male per non dover mai avere rimorsi o rimpianti :)
Vediamo ora le esaltazioni di questo mese di raccolto che, eccezionalmente, sono solo tre e molto, molto interessanti!!!
Dall’1 all’8 vibra l’esaltazione di tipo 9 che onora i sentimenti di collaborazione, tolleranza, simpatia e altruismo e protegge i sentimenti e i legami profondi e disinteressati a discapito di tutti quei rapporti e relazioni frivoli e leggeri che senza basi voleranno via come un palloncino da luna park col cordino mal legato ;)
Sul lavoro è il momento di tirare sogni e progetti fuori dal cassetto e di parlarne con gli altri perché condividendoli si potrebbero veramente trovare i tasselli mancanti per realizzarli. Attenzione però a non lasciarsi travolgere dal vortice degli eventi!
Dal 9 al 22 le parole d’ordine saranno cooperazione, pazienza, diplomazia e attenzione vs l’altro. Coltivate comprensione e amorevolezza, soprattutto in famiglia e con il patner, se c’è canalizzando così l’emotività e la sensibilità, che contraddistingue la vibrazione di tipo 2, in modo costruttivo prevenendo possibili piccoli momenti di crisi nelle relazioni di ogni tipo. Appoggiatevi e fate appoggiare a voi le persone che amate: non è mai una debolezza!
Dal 23 al 31 invece, la vibrazione del 7 chiamerà raccoglimento, meditazione e riflessione. Con una emanazione del genere non possono che essere favoriti lo studio, il perfezionamento professionale o personale e la ricerca.
Per i più giovani ed inesperti questa esaltazione potrebbe rivelarsi difficile perché sarà penalizzata la comunicazione, mentre per gli adulti non mancheranno sicuramente occasioni concrete per migliorare il proprio campo di attività o gli aspetti della personalità che richiedono evoluzione. Attenzione ai rapporti: questo lavoro su se stessi potrebbe portare incomprensioni dal momento che potrebbe risultare difficile esprimere chiaramente le proprie posizioni e, soprattutto, i sentimenti. APRITEVI quindi, anche se scomodo o difficile... non ve ne pentirete.
Anche se non amo toccare argomenti come salute e simili un piccolo consiglio me lo concedo: qualche piccolo integratore per migliorare la concentrazione e la memoria sarebbe ideale, soprattutto in questa ultima settimana.
Ecco perché definisco luglio il mese del raccolto! Quando ci si appresta al raccolto infatti non si fa “di tutta un’erba un fascio” ma si divide bene e oculatamente ciò che è buono e da conservare da ciò che invece non deve assolutamente essere conservato. E’ un lavoro certosino e - emotivamente - difficile qualche volta, ma ciò che conserveremo sarà la base su cui svilupperemo i prossimi passi e se sapremo operare la scelta con cura e attenzione, non potremo che avere delle fondamenta più che solide.
E anche per luglio, a rappresentare il messaggio dei numeri abbiamo una lama luccicante: il Fante di danari.
Questa è una carta dei nuovi inizi, di ispirazione e delle fasi iniziali di un progetto creativo o di una impresa. I Denari corrispondono alla terra, alle radici alle fondamenta. Se vista in questa prospettiva,la moneta del Fante simboleggia l’inizio di una consapevolezza sensuale, non solo in termini di denaro e del suo valore, ma anche in termini di una crescente consapevolezza dell’importanza della salute e di altri bisogni personali ed essenziali.
Lui è uno spirito giovane (indipendentemente dall’età anagrafica, badate bene) dotato di grande entusiasmo, impegno, dedizione e un forte senso di responsabilità nel portare avanti il suo progetto. Una carta che parla di sogni e del desiderio di manifestare quei sogni - che siano progetti lavorativi, hobby, relazioni sentimentali o altro - nel mondo materiale. E’ la motivazione iniziale, energia per iniziare il processo di trasformazione di quei sogni in realtà. La lama chiede di crescere ed espandersi per generare prosperità e ricchezza per il futuro, in qualsiasi campo la si voglia realizzare. Si è solo all’inizio di un nuovo progetto o impresa che richiede di rimanere concentrati sui risultati tangibili e reali. Questo fante è l’ EVOLUZIONE incarnata.
Anche questa volta la rappresentazione della carta che vi propongo non è scelta a caso. Osservatela bene... cosa vi ricorda?
Osservate bene la moneta: non vi rimanda all’arcano maggiore X ovvero la ruota di fortuna? Analizzate la posizione del fante: egli è si sopra la ruota, ma la sua posizione è instabile mentre il volto è disteso, come se riassumesse in se tutte e tre le bestiole proprie della lama della ruota.
E’ sereno perché si è preparato per questo cambiamento, sa perfettamente che lo ha voluto e che, in teoria, è pronto a compierlo ma... ma fa fatica a dare l’ultima spinta, si sente scappare la ruota sotto i piedi, ha paura.
Potrebbe non aver pianificato sufficientemente, o che , a causa di “pigrizia” si sia trovato a sognare ad occhi aperti su nuovi sogni e obiettivi, senza aver intrapreso alcuna azione sui sogni e obiettivi, procrastinando i fatti a un altro momento. O ancora - ed è questo il caso di molti giovani fanti (e giovani fantesse) di età più matura - ha investito, anche inconsapevolmente a volte, tanta di quella energia per arrivare a questo bramato giro di ruota che ora è spaventato, terrorizzato da questo ultimo movimento. Ha paura di lasciare l’equilibrio - talvolta scomodo, talvolta instabile - della sua zona confort per fare questo piccolo - anche se duro e difficile, soprattutto nei progetti “umani” - ultimo passo.
Un solo ultimo “piccolo” movimento sull’amata e agoniata moneta d’oro che improvvisamente diventa, ai suoi occhi, un salto senza protezione su di un profondissimo e larghissimo burrone.
E allora ecco che piuttosto che dare un colpetto alla ruota rimane instabile ed in bilico, pronto ad allungare le mani per aggrapparsi ai due rami rinsecchiti e spogli che gli sono ai lati. Rami secchi fatti di comportamenti che non gli appartengono e non gli corrispondono più; di relazioni che non lo appagano e che non molla per non sentirsi solo o per non ammettere di aver dato fiducia alle persone sbagliate; di rapporti densi e profondi che però si sono resi immobili dal suo procrastinare per paura del nuovo; di collaborazioni e progetti lavorativi che non decollano o che non soddisfano pienamente; di giudizi altrui che tendono a svilire la sua consapevolezza.
Il nuovo fa sempre paura anche quando si è sognato per mesi- o per anni -, anche quando si è lavorato duro per arrivarci, anche quando tutto ci ha portato a questa evoluzione. Fa paura perché cambiare implica fatica e mettere in discussione se stessi e i propri desideri, nonché il cammino compiuto fino a questo momento.
Quale è allora il messaggio del mese del raccolto?
Luglio ci invita a non fare di tutta un’erba un fascio solo per paura di sbagliare, di rischiare, di approfondire... Un messaggio splendido che premia le cose vere e importanti a discapito di ciò che non è profondo, non è vero, non è radicato. Un messaggio che ci raccomanda di non aver paura di sradicare le erbacce anche se “ci fa fatica” perché solo sradicandole le piante, quelle vere, quelle che abbiamo coltivato - anche inconsapevolmente - possono crescere rigogliose.
E poi... se siamo arrivati a questo punto... che senso ha restare in bilico sul burrone che alla fine è una crepa nel pavimento ? ;)
Il messaggio del mese lo freghiamo a Totò dal film Destinazione Piovarolo del 1955. RISCHIO E FIDUCIA signori... RISCHIO E FIDUCIA !
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