"Eccomi" penso, da ora in poi, di essere completamente tua.
Sento le tue dita calde scorrere sul mio corpo.
Sento anche che mi stai assaggiando con gli occhi, del resto la parte che preferisco della sessione è l'attesa della penetrazione.
Mi ordini di aprire la bocca e di tirare fuori la lingua. Spero di poter leccare il tuo pene caldo e pulsante per me.
Prendi un giocattolo forse, inizialmente non lo capisco, penso che sia un frustino o forse un fustigatore, ma successivamente me lo passi sulle cosce e un brivido si fa largo sulla schiena, lasciando in sospeso nell'aria un gemito di sorpresa e di piacere , ho capito: è una corda. Hai intenzione di legarmi, per potermi usare a tuo piacimento, per degradarmi e vedere che non sono altro se non un tuo giocattolo, anzi, il tuo giocattolo preferito.
Successivamente al mio gemito e fai uno scatto verso la mia bocca, mi dai un bacio e mi mordi il labbro inferiore, io sussulto e cerco di mordere a mia volta il tuo, senza successo; ti sento quasi ringhiare mentre mi dici: "Non ti ho detto di parlare, non puoi emettere suoni... almeno finchè non te lo dico io.". -- Sento che prendi un altro oggetto e me lo passi sulla lingua, sbattendolo delicatamente mentre i miei sospiri si fanno più lunghi -- "Se mi dovessi disobbedire, prenderò questo frustino e sarò costretto a punirti, rendere il tuo culo e il soffice interno delle tue cosce completamente livido. Mi hai capito? Rispondimi." Io ti rispondo: "Sì, Dom". desidero obbedirti, dimostrarti che sono pazza di te e del tuo controllo, che sono una bravissima sub, la tua unica sub.
Prima di legarmi mi levi le calze, baci i miei piedi e successivamente le mie gambe; mi sfili il reggicalze, baciandomi i fianchi e leccando il mio ventre piano piano sfili le mie mutandine, sento di essere completamente bagnata, mi passi il pollice tra le labbra della mia vagina senza penetrarmi e successivamente ti lecchi le dita, con un forte schiocco di lingua ti sento sospirare. Sento che ti avvicini a me, una coscia me la spingi sulla vagina e io cerco disperatamente di strofinarmici contro, per ottenere un pochino di sollievo. Non riesco a vederti, ma sento i tuoi sospiri eccitati, mi parli, vicino all'orecchio con la tua voce calda e profonda mi dici che sono completamente fradicia e che sai che sono impaziente di averti dentro, ma che non sarà così facile, perchè vuoi vedere fino a che punto sono in grado di spingermi per te.
Penso di essere pronta a tutto, ho la lingua fuori e sto ansimando, non ti ci è voluto niente e già sono al tuo cospetto.
Mi spogli completamente, lasciandomi solo la benda.
Inizi a legarmi e io ti lascio fare, so che sei fortemente concentrato e io voglio godermi ogni secondo della sensazione di poter avere le corde sul corpo che mi premono la pelle. Mi pieghi le gambe e me le fai raccogliere sul grembo, il seno lo lasci scoperto e le mie mani le leghi alla testiera del letto, lasciandomi un pochino di spazio. In te Dom, io ripongo estrema fiducia.
Mi baci e mi dici: "Che brava la mia sub, puoi ritirare la lingua. Ora girati, voglio giocare un pochino con il mio dolce".
Mi aiuti a mettermi prona e sono completamente esposta. Sono piegata con il viso sul letto, le braccia distese con i polsi uniti e le gambe che sono bloccate.
"Ora hai il permesso di fare rumore". Sono le parole che mi dici giusto prima di affondare la tua lingua nel mio culo, leccandolo e preparandolo per essere usato. Mi lecchi e mi tieni aperte le natiche, mentre la tua lingua inizia a farsi strada. Io gemo e ansimo per il piacere che mi stai dando. Sento che gemi anche tu e che una delle tue mani ha iniziato a esplorare la mia vagina.
Mi massaggi con movimenti circolari il clitoride e sputi sul mio culo
Cerchi freneticamente il lubrificante e lubrifichi un plug in silicone, che spingi piano piano nel mio culo.
Con uno scatto immediato mi giri supina e mi levi la benda. Mi dici: "Se vuoi prendere in culo anche questo devi iniziare a succhiarmelo".
"Si Dom" ti rispondo, cercando di prenderne in bocca il più possibile.