Sambuca di Sicilia
Oggi vi porto in un piccolo borgo: Sambuca di Sicilia (Agrigento). Facciate barocche e palazzi dell’Ottocento si mescolano ad un centro storico sviluppato attorno a sette vicoli saraceni che costituiscono un museo vivente di storia arabo-sicula. L’odierna cittadina fu fondata infatti dagli Arabi intorno all’830 con il nome di Zabut per ricordare l’omonimo emiro Al-Zabut che qui costruì un castello non più esistente.
Tracce arabe sono presenti anche nei nomi delle vie sia nella denominazione sia nella doppia scrittura in italiano ed arabo.
Guardatevi attorno quando percorrete “Via Fantasma” perché secondo la leggenda si aggirano fantasmi di guerrieri arabi.
I due simboli principali sono il Belvedere e la chiesa Matrice, entrambi costruiti sui resti dell’antico castello.
Particolare anche il portale dell’antica Chiesa di San Giorgio databile 1565 situato all’entrata del quartiere saraceno.
Girando per il borgo potrete ammirare anche diverse street art, alcune moderne con famose citazioni, altre più legate alla storia del paese.
















