A volte vedo i film come delle povere ragazze che oggi battono in televisione. Sono nate in un mondo in cui bisognava sedurre (la sala), ed ecco che continuano in un mondo in cui aiutano a “tappare i buchi” (della TV). I dirigenti della televisione sono un po’ come dei magnaccia, ma anch’essi dipendono economicamente dalla vera mafia, la pubblicità. La pubblicità si veste elegante, la televisione ha uno stile da gigolo-genero ideale, e il film ha i suoi vecchi stracci, più o meno fuori moda ma autentici.
Serge Daney










