Ti va ancora?

gracie abrams
todays bird
The Stonewall Inn
Cosimo Galluzzi

Game Changer & Make Some Noise
Mike Driver
★
2025 on Tumblr: Trends That Defined the Year
official daine visual archive

No title available
Not today Justin
Monterey Bay Aquarium

❣ Chile in a Photography ❣

Kiana Khansmith

shark vs the universe

#extradirty
The Bowery Presents
No title available
RMH
No title available

seen from Germany

seen from Malaysia

seen from Malaysia

seen from Canada
seen from Ukraine
seen from Nigeria
seen from United States
seen from Nepal

seen from Bangladesh
seen from Malaysia
seen from Venezuela
seen from Argentina
seen from Italy

seen from United States

seen from United States

seen from Canada

seen from Bangladesh
seen from United States

seen from T1

seen from Canada
@takecare-to-shine
Ti va ancora?
Non ci esci…
Nonostante tutto mi calmi sempre.
Continuerò a guardare le stelle nonostante in quel cielo ne faccia parte anche la luna.
Peter Pan (1953)
Cristo santo, ma ci pensi alle cose che dici?!
Cosa si risponde ad un "mi manchi" di qualcuno che ti manca da morire ma che ti ha spezzato il cuore?
Cosa pagherei per stare di nuovo tra quelle braccia.
"sono uno che non fa mai vedere quando qualcosa non va, preferisco continuare a ridere avanti alle persone. Però a volte mi perdo nel vuoto, non so se te ne sei resa conto.
Si?, mi conosci bene, perciò. "
Me ne sono sempre accorta, perché con me, sei stato vulnerabile senza rendertene conto. Ti ho visto minuscolo tra le mie braccia, avevi bisogno di qualcuno che ti ascoltasse, che ti capisse. Io ero lì. E si, mi rendo sempre conto di quando hai qualcosa che non va, te lo leggo negli occhi. Quegli occhi che ho letto dal primo giorno, e ancora non mi capacito del perché se riesco a leggere, senza sbagliarmi quando qualcosa non va, come faccio a sbagliarmi quando ci vedo che provi qualcosa. È tutto un grande boh con te, lo è stato dal primo sguardo.
Consapevole che sia tutto sbagliato, tutto inutile, tutto contro ogni cosa giusta che io avessi mai immaginato. Consapevole che non potrà mai esserci nulla, consapevole che mi hai fatto del male, consapevole di tutto.
Ma allora perché ti cerco ogni giorno, ogni secondo. Perché ho così bisogno di te. Perché ho fatica a lasciarti andare?
Ti sento ancora addosso.
La domanda che mi tortura da mattina a sera è "come hai fatto a fingere con così tanta bravura?"
Ho sempre detto che i tuoi occhi diceva tutt'altro rispetto alle tue parole, forse invece che credere a loro avrei dovuto credere a ciò che ti usciva da bocca.
Martedì, 12.50 a. m.
Vorrei essere solo su quel letto con te, in quella casa che ci ha visti insieme. Su quel letto che sa di noi, nudi, a volerci sempre di più. In quella stanza che ci ha visti ridere, tenerci per mano, guardarci, stringerci, discutere.
Vorrei solo me e te. Insieme. A guardarci negli occhi, come la prima volta, la tua testa sul mio petto, vulnerabile e indifeso. Il mio corpo che cerca riparo tra le tue braccia.
Vorrei te con me sempre, anche quando tutto va bene, soprattutto quando tutto va male. Te con me, anche se so che è sbagliato, anche se era tutto un grande sbaglio, sei la scelta che sbaglierei mille volte.
Vorrei me, accanto a te, a ripeterti che sei la cosa che mi fa bene e male allo stesso tempo, che sei la cosa che voglio più a questo mondo. Che sei la persona che mi ha fatto smettere di vergognarmi del mio corpo, che sei la persona che voglio con me sempre, nonostante tutto.
Fare l'amore con lui era la cosa più bella di questo mondo.
“Mi ha insegnato che la libertà la trovi nel vento.”
— Rocco Hunt