ti ho detto che amo la luna
e tu arriveresti fin lassù per portarla qui
e darla a me.
l'adoro perché forse
mi ricorda un po' me stessa:
è indefinita, vaga,
è curiosità o paura,
amata oppure odiata.
seppur io la ami così tanto,
capisco quanto servano le stelle accanto a lei
per darle più luce.
quando ho trovato te
ho continuato ad amare la luna
forse più forte di prima
ma ho realizzato quanto tu
abbia illuminato tutto ciò che avevo intorno.
non sei la mia luna,
sarebbe troppo banale dirti che sei uguale a me.
sei per sempre la stella accanto, quella più luminosa
perché nessuno prima d'ora aveva dato un senso
a tutto questo








