Ad un certo punto semplicemente clicca, che ti sei ossessiomato rovinato buttato per una persona (Giangiacomo in questo caso) con intelletto emotivo assente (perchè evitante) che di base non ha nula di speciale passata la botta dell'amore. Avevo ragione, come avevo ragione con Arianna, Alice ed Elsa: c'è un momento di crack, di rottura, dove tutte le mie pressioni interne ed esterne crollano, e l'altra persona crolla (non puoi essere speciale per sempre in quel modo) e io dico parliamone e loro no e procedono ad avere la vita migliore della storia, senza di me, ignare ed evitanti del conflitto e delle discussioni del metarapporto, perchè tanto è più facile isolarsi o tenere ogni rapporto umano a debita distanza, che ammettere a volte che si, sarò una merda, dobbiamo separarci, ma io ti chiederò conunque un'introspezione che preferite morire piuttosto che affrontare. E poi si. In casi specifici è tossico se entrambi lo costruiamo così.
Ma veramente. Avevo ragione su tutta la linea. È una magra consolazione ma mi alliev il senso di colpa ontologico.



















