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@the-crossing-over
Love & Couples
Ma che ve frega d'esse sotto lo stesso cielo se nun ve potete tocca’?
M. (via leguerrieredellanotte)
All’inizio ci siamo toccati come se fossimo degli estranei. Poi ci siamo toccati come ci hanno insegnato a farlo. Solo alla fine abbiamo osato toccarci come facciamo noi due
— David Grossman, Che tu sia per me il coltello. (via acida-muriatico)
Passioneeee 😍
Gli disse che l'amore era un sentimento contro natura, che dannava due sconosciuti a una dipendenza meschina e insalubre, tanto più effimera, quanto più intensa.
Gabriel García Márquez, Dell'amore e di altri demoni (via uncasinoinnamorato)
Io ho l'abitudine di tacere quando ho troppe cose da dire e troppo di cuore.
Guido Gozzano ventitreenne nel suo discorso per la laurea dei suoi amici Ettore Colla e Umberto Gaudina. (via consquisiteparole)
You were so good. So good.
That kiss in Mexico really gave me a moment. This is a nice little fan made video.
«Cosa farebbe se fosse qui, alla sua donna?» Chiese con sensualità, quella giovane e spoglia ragazza che lentamente si toglieva i vestiti. «Probabilmente resterei qui fermo a guardarla.» Rispose l’uomo, rimanendo seduto sulla poltrona. «Non la toccherebbe?» Domandò, facendo cadere appositamente la spallina del vestito lungo il braccio. «Non oserei sfiorarla.» «Come?» «La rispetto troppo per insinuarmi su di lei come farei con chiunque altra.» La ragazza ammutolì ascoltando quelle parole. «Cos’ha di speciale?» Chiese. «È una bambina, una donna piccola da sembrar quasi indifesa, una donna d’un’eleganza che lascia incantati.» Rifletté, la giovane senza pudore. «Molte sono eleganti.» Rispose. La guardò negli occhi, ignorando la pelle scoperta. «No. Non immagina il grado d’eleganza cui mi riferisco. Non si tratta di pose o regole d’etichetta, è femminilità naturale quella.» Sbuffò un riso. «E poi, le ripeto, è affascinante l’innocenza che la veste e l’ingenuità con cui si fida. Viene voglia di proteggerla solo ad osservare gli occhi con cui guarda il mondo. È una fanciulla in un corpo d’una donna.» Silenzio. «Perché non è da lei adesso? Perché ha chiamato me?» L’uomo non rispose. Silenzio. «Si sieda.» E la ragazza non si mosse. «Devo lavorare.» Rispose. «Questo sarà il suo lavoro stanotte.» Disse l’uomo. La giovane si sedette, in silenzio, abituata ad ubbidire ai clienti. «Vuole sapere il motivo per cui non sono da lei in questo momento?» Riprese. «Se non le dispiace parlarmene.» Rispose. «Ebbene, non sono con lei, stanotte come tutte le altre notti, poiché l’ho persa molto tempo fa.» Silenzio. «Mi dispiace. Com'è successo? Se posso chiedere.» «Semplicemente, non mi sono accorto della sua particolare importanza intanto che la osservavo quotidianamente, e quando mi fu impedito di guardarla, la lasciai andare credendo di poterla dimenticare.» Silenzio. «E non l’ha dimenticata.» «Ovvio, mi domando come posso essere stato così stupido da pensare di farcela.» «E ora lei dov’è?» «Non lo so.» Silenzio. «La prego, si affacci alla finestra.» E dopo essersi sistemata il vestito, si alzò per avvicinarsi lì dove le era stato ordinato. «La apra.» E così fece. L’uomo fu accarezzato dal vento salato del mare che posava dinnanzi alla camera d’albergo. «Vede, lei mi ripeteva come al mare faceva i suoi sorrisi più belli. È per questo che vengo spesso proprio in questo hotel, la vista è quasi impareggiabile qui. Ogni volta che osservo il moto delle onde m'incanto immaginando il suo sorriso. E resto fermo, coi suoi baci e le sue carezze.» Silenzio. «Perché mi ha voluta qui allora?» «Perché ogni tanto ne ho bisogno.» «Di una donna vicino?» «Di qualcuno con cui parlare.» Silenzio. «Non ha amici?» «Nessuno che capirebbe.» Silenzio. «E come può una sconosciuta capirla?» «Lei forse non comprende la mancanza, ma almeno ascolta.» Silenzio. Gli si avvicinò. «Posso fare altro oltre ad ascoltare?» Chiese, sfiorando con le labbra l’orecchio dell’uomo. «Impossibile.» Rispose gelido. «Si fidi, potrei almeno darle un po’ di piacere e allontanare il suo pensiero.» Silenzio. «Si limiti ad ascoltarmi, faccia caso ad ogni parola, s’accorgerà che ogni mio piacere è legato al suo ricordo.» E alzatosi dalla poltrona, scostò il corpo della giovane che le stava difronte. Andò verso la finestra. Sorrise.
Elisa Rossi | uncasinoinnamorato (via uncasinoinnamorato)