«⊠e lasciarmi alla malinconia, e lasciarmi a me stesso che sono il mio spietatissimo carnefice».
Giacomo Leopardi, dallâEpistolario, lettera a Pietro Giordani, 2 Marzo 1918
NASA
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
Show & Tell
Stranger Things
One Nice Bug Per Day
I'd rather be in outer space đž
Jules of Nature
macklin celebrini has autism
trying on a metaphor
Fai_Ryy

Discoholic đȘ©
DEAR READER
todays bird
Not today Justin
ojovivo

ellievsbear
Lint Roller? I Barely Know Her

â
No title available
Xuebing Du
seen from Austria
seen from United States

seen from United States
seen from Bulgaria
seen from United States
seen from United States

seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United Kingdom
seen from United States
seen from Chile
seen from United States

seen from Canada
seen from United States
seen from Bangladesh

seen from Bangladesh
@thesameoldnightmare
«⊠e lasciarmi alla malinconia, e lasciarmi a me stesso che sono il mio spietatissimo carnefice».
Giacomo Leopardi, dallâEpistolario, lettera a Pietro Giordani, 2 Marzo 1918
âNon avevo interessi. Non riuscivo ad interessarmi a niente. Non avevo idea di come sarei riuscito a cavarmela, nella vita. Agli altri, almeno, la vita piaceva. Sembravano capire qualcosa che io non capivo. Forse ero un poâ indietro. Era possibile. Mi capitava spesso di sentirmi inferiore. Volevo solo andarmene. Ma non c'era nessun posto dove andare. Il suicidio? GesĂč Cristo un'altra faticata. Avevo voglia di dormire per cinque anni di fila, ma non me lo permettevano.â
â Charles Bukowski
ti sei mai sentito senza un senso, con la testa altrove, troppo lontana, chissĂ dove, e il corpo lĂŹ fermo?
Marzia Sicignano
Capitano Angelo Magnano
Zen Shin Talks
âŠeppure spezzato vivrĂ .
Il fatto Ăš che sei solo stanco
Ma cosa vi ascoltate viva la vida di quei miracolati dei coldplay che io vorrei solo ammazzarmi
Qualcuno con la personalitĂ di Chuck Bass in gossip-girl, questo mi serve
Ormai mi sento a disagio con il 90% delle persone
non so vivere con la stessa leggerezza degli altri e questo a volte mi massacra
a volte
Io ti chiesi perché i tuoi occhi si soffermano nei miei come una casta stella del cielo in un oscuro flutto.
Mi hai guardato a lungo come si saggia un bimbo con lo sguardo, mi hai detto poi, con gentilezza: ti voglio bene, perché sei tanto triste.
Hermann Hesse, Io ti chiesi
âE ti dico ancora: qualunque cosa avvenga di te e di me, comunque si svolga la nostra vita, non accadrĂ mai che, nel momento in cui tu mi chiami seriamente e senta dâaver bisogno di me, mi trovi sordo al tuo appello.â
- Hermann Hesse, âNarciso e Boccadoroâ
Il mio Hermann â€
âSi conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perchĂ© in veritĂ non sâera mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perchĂ© pur essendosi saputa sempre, mai sâera potuta riconoscere cosĂŹ.â
Italo Calvino, Il barone rampante.
La mia piĂč grande scoperta.