hiiii i know this is a big ask but i saw your post about this production of the bacchae. i've watched it and it seems super intriguing! unfortunately, i cannot speak italian or find subtitles anywhere. i'm fascinated to know what's said in the scene where pentheus dresses as a woman, and in what ways if any it deviates from the original play. ive conducted extensive research into different depictions of that scene and it would mean the world to me if you could provide a script of whats said bc i dont have a clue. of course i know thats a lot of faff so dont worry if you cant do that for me!!!
ps love ur bacchae art its awesome
Ahh thank you so much for the compliments about my art, I can't wait to make more <3
Anyway I've made a quick transcription of what they say in the play - it is always a pleasure to me share this sort of things! I ask you to be understanding about the lack of a translation though, because lately I am pretty busy... try to see if with an automatic translator it makes sense, and if you have any doubt do not hesitate to ask for clarification about italian expressions, I will be happy to help!
Premise: both Dionysus and Pentheus speak of themselves with masculine pronouns.
(Min -1:02:18)
D: Ascoltami! Ascoltami, ascoltami, ascoltami - è ancora possibile trovare una sistemazione a questa faccenda. Sì!
P: E come, eh? Diventando schiavo delle mie stesse schiave?
D: Porterò qui le donne… sì! Io porterò qui le donne, senza bisogno di ricorrere alle armi!
P: Ecco che stai già tramando un nuovo imbroglio contro di me!
D: Ma quale imbroglio? Ma se voglio solo aiutarti con le mie arti!
P: Vi siete messi d’accordo - tutti! Solo per continuare i vostri riti di Bacco!
D: Oh, mi sono messo d’accordo, sì! Ma mi sono messo d’accordo con il dio, che sia chiaro.
P: Portatemi fuori le armi! E tu ti prego, ti prego, smettila di parlare.
D: Vorresti vederle? Tutte insieme? Radunate sui monti?
P: Ma certo, pagherei un mucchio d’oro per questo.
D: Perché? Perché tu hai tutto questo desiderio?
P: Al contrario. Mi dispiacerebbe molto vederle… ubriache.
D: Oh… ma a te farebbe piacere. Oh, sì. A te farebbe piacere vedere quello che ti dispiace.
P: Sì. Sì! Ma standomene seduto in silenzio sotto gli abeti.
D: Ssh! Silenzio. Silenzio. Silenzio.
D. sings, P. falls in his arms; they kiss and then suddenly D. lets go of P. and starts walking around.
Ma anche se ci vai di nascosto, ti staneranno!
P: E allora facciamolo apertamente! Hai ragione!
D: Quindi quindi quindi quindi — ti devo fare da guida? Vuoi metterti in cammino?
P: Il prima possibile! Non perdiamo altro tempo!
D: Allora mettiti addosso un vestito di bisso!
P: Eh? Che cosa? Da uomo dovrei trasformarmi in donna?
D: Per evitare che ti uccidano, dèi miei!
P: Sì, anche su questo, anche su questo hai ragione… La tua saggezza è antica.
D: Dioniso è stato il mio maestro.
P: E com’è possibile mettere in pratica i suoi giusti consigli?
D: Ma ti vestirò io stesso! Dai su, entriamo in casa!
P: Aspetta, aspetta, aspetta — con che vestito? Da femmina? Io mi vergogno.
D: Non hai più voglia di vedere le baccanti?
P: Sì, però… argh… che vestito dici che devo mettere?
D: Prima di tutto, prima di tutto… ti metterò in testa una lunghissima parrucca!
P: E poi che altro?
D: Un lungo vestito fino ai piedi e una cuffia in testa!
P: E oltre a questo, che altro ancora?
D: Il tirso in una mano e la pelle screziata di cerbiatto!
P: Non posso vestirmi come una femmina!
D: E allora? Che cosa vuoi fare, eh? Vuoi andare dalle baccanti, far scorrere loro il sangue.
P: Hai ragione, è necessario andare in esplorazione.
D: Eh sì, eh sì, questo è più saggio che non andare in cerca di guai uno dopo l’altro.
P: E come farò ad attraversare la città senza farmi vedere dai tebani!
D: Ma passeremo per strade deserte! Ti guiderò io!
P: Qualunque cosa, pur di non farsi prendere in giro dalle baccanti! Entrerò in casa e deciderò per il meglio!
D: … D’accordo?
D. holds out his hand; P. hesitates but then grabs it
… Sono a tua disposizione.
P: Vado. O le assalterò con le mie armi, oppure seguirò i tuoi consigli.
D: Vai! Vai, vai!
[to the chorus] donne! Donne! Ecco che cade nella rete - andrà dalle baccanti, e sconterà la pena con la morte. Dioniso, ora tocca a te - non sei lontano. Per prima cosa, fallo uscire di senno, infondendogli una lieve follia, perché finché ragiona, non vorrà mai indossare abiti femminili! Ma se esce di sé, di certo - di certo lo farà! Voglio esporlo al riso dei tebani, trasportato per tutta la città travestito da femmina.. dopo tutte le minacce, gli abusi, le violenze con cui incuteva paura… Ma ora vado a fargli indossare il vestito con cui se ne andrà nell’Ade - scannato dalle mani di sua madre! Dalle mani di sua madre, dalle mani di sua madre. Conoscerà il potere di Dioniso, il dio più terribile, e il più mite verso gli uomini.
CHORUS: Muoveremo i bianchi piedi tutta la notte nel rito bacchico, sollevando il collo nell’aria, rugiadosa come una cerbiatta che gioca coi verdi piaceri del prato. Che cosa c’è di più bello? Quale dono più bello può essere fatto da parte degli dèi ai mortali che tenere la mano vittoriosa sulla testa del nemico? E ciò che è bello è sempre caro… Si muove a stento! Ma certo, ho la forza degli dèi! E raddrizzo gli uomini che onorano la stoltezza e nella loro follia non esaltano il culto divino. Non bisogna pensare o agire al di sopra delle leggi - ciò che conta è il divino. Fortunato chi dal mare sfugge alla tempesta, felice chi ha superato gli affanni! In vario modo gli uomini si sopravanzano l’un l’altro. Felice dev’essere considerato chi, giorno per giorno, ha una vita fortunata.
D: Tu! Tu, che hai tanto desiderio di vedere quello che non deve essere visto, che ti dai tanto da fare per quello che non si può fare - dico a te, Penteo, esci di casa, su! Fatti vedere, fatti vedere vestito da femmina, spia di tua madre e del suo stuolo. Oh, beh! Assomigli proprio a una delle figlie di Cadmo!
P: Mi sembra di vedere due soli - e due città di Tebe dalle sette porte! Tu mi sembri un toro, che mi guida e mi precede - mi sembra che ti siano spuntate in testa le corna! Ma anche prima eri un animale?
D: Un animale?
P: Eh sì, perché adesso sei diventato un toro
D: Io, un toro?
P: Sì…
D: Oh no, no! Il dio ci accompagna! Prima era ostile, ma adesso è nostro alleato, e tu vedi quello che devi vedere…
P: Come ti sembro? Non ho forse lo stesso portamento di Ino? O di Agave, mia madre?
D: Oh, ma guardandoti mi sembra proprio di vedere una di loro che— però quel ricciolo, eh… quel ricciolo lì, è uscito fuori posto, non sta come lo avevo sistemato io! Ma la cuffia?
P: Scusa, scusa! Scuotendo la testa avanti e indietro, prima in casa l’ho fatto uscire…
D: Oh, ma lo sistemerò io, su, su, su! Vieni qui… che ho il compito io di curarmi di te, alza la testa.
P: Sì, sì, sì…. Pensaci tu, sono nelle tue mani.
D: Che meraviglia — ma! Ma, anche qui eh! Ma anche la cintura, eh! Si è allentata! E le pieghe della veste? Non cascano bene, non cascano dritte - dritte fino ai piedi!
P: Sì sì sì, sembra anche a me - da questo lato però, eh! Da quest’altro, la veste… mi calza proprio bene!
D: Mi considererai il tuo migliore amico… quando al contrario di quello che pensi vedrai come sono caste le baccanti…
P: Per somigliare a una di loro… il tirso, lo devo prendere con la destra o con la sinistra?
D: Con la destra! Lo solleverai insieme al piede sinistro — no! Con la destra, il piede sinistro, Destra, così - e così, evoè, evoè!
…mi fa piacere vedere che il tuo animo sia cambiato.
P: Potrei sollevare con le mie spalle le rupi del Citerone con tutte le baccanti!
D: Potresti, tu potresti, se solo tu lo volessi… Prima la tua mente com’era, eh? Com’era? Malata! Ma ora, adesso, è come deve essere!
P: Portiamo delle leve… portiamo delle leve! Oppure no - devo tirare con le mani, facendo forza sotto la cima del monte… con le spalle e le braccia!
D: No, no! Sshh…. Non devi distruggere la dimora delle ninfe, dove Pan suona la zampogna!
P: Hai ragione! Hai ragione… mi nasconderò tra gli abeti…
D: Ti nasconderai dove avrai da nasconderti, tu che vai a spiare le baccanti con l’inganno…
P: Mi sembra già di vederle, come uccelli tra i rami, intrappolate nei dolcissimi lacci d’amore!
D: Non è per questo che vai a fare la guardia? Forse chissà… le sorprenderai sul fatto? Se prima non sarai sorpreso tu?
P: No! Portami tu, attraverso la terra dei tebani - io sono il solo tra tutti loro che abbia il coraggio di compiere quest’impresa
D: Tu sei il solo ad affrontare queste fatiche per la città, e per questo ti aspettano le prove dovute… seguimi, io sarò la tua salvezza, la tua guida… di lì poi altri ti riporteranno…
P: Certo, mia madre
D: Oh certo, tua madre! Sarai sotto gli occhi di tutti!
P: Per questo io vado….
D: Sarai trasportato qui!
P: Mi prospetti un trattamento di lusso.
D: Tra le braccia di tua madre!
P: Mi vuoi veramente viziare!
D: Oh sì, viziare! Viziare!
P: Io ho quello che mi merito.
D: Povero Penteo, sei un uomo tremendo… e vai verso esperienze terribili in cui incontrerai una fama che s’innalzerà fino al cielo.
these are from a different performance that isn't so high on my list as the other one (and also I'm pretty sure dionysus almost never smiles in it and acts kinda like he's disassociating constantly) But pentheus going from serious manly man to super clingy cuddly mess giving himself over to dionysus is always good. Also always good when pentheus starts off with neat slicked back hair and ends up with it getting completely ruined.