Che storie #16: La Divina Bugia, Delitto al Carnevale di Venezia, "A Chiazza", Una promessa per Anna, La notte.
buongiorno e ben ritrovati con la nostra rubrica sulle storie da leggere.
Storie brevi, da leggere tutte d'un fiato, ce ne sono sempre di più nella sezione Special grazie al contest Scrivere: avete avuto modo di apprezzare i tanti racconti romantici in concorso? L'afflusso di storie cresce giorno dopo giorno, non esitate a raccontare anche la vostra!
Oggi vi parlo di storie provenienti da un più ampio assortimento di generi, che si sono distinte per la qualità del contenuto, l'apprezzamento del pubblico, un messaggio chiaro e diretto per il lettore.
La prima di queste storie è La Divina Bugia, di Marika Paoletti.
Una storia breve ma intensa, che rende con immediatezza le vicende della Grande Guerra, il dramma quotidiano, nell'epoca dei grandi scontri bellici, di un figlio, un marito, un compagno, un uomo, un ragazzo poco più che adolescente, costretto a lasciare la sua vita per recarsi al fronte, un luogo entrato nell'immaginario collettivo con una valenza ormai astratta, tanto quella dimensione ci suona lontana e incomprensibile, tanto la avvertiamo come parte di un mondo che la produzione culturale della seconda metà del '900 ha faticosamente affrontato in pellicole e romanzi carichi di rammarico.
"Niente di nuovo sul fronte occidentale", dunque, un nuovo racconto che ci parla di un fatto lontano nel tempo, sfumato dal fumo della guerra, toccandoci nel profondo.
Il racconto che segue è Delitto al Carnevale di Venezia, scritto da Marco Casagrande.
Nel pieno del Carnevale veneziano, cresce un thriller imprevedibile e raggelante, dove la banalità di una lucida follia ci inquieta e allo stesso tempo ci tiene con gli occhi fissi sul testo, in attesa che il racconto mostri il suo colpo di scena, o il suo colpo mortale...
Come compiere un delitto perfetto? Non posso svelarvi nulla, ma leggete e scoprite voi stessi cosa si nasconde tra le righe di questo racconto!
La terza storia di oggi è "A Chiazza", di Mario Alfonzo.
Non potendo conoscere a priori l'intento dell'autore, non sia del tutto in grado di stabilire, con la stessa fedeltà della tastiera che l'ha scritto, quale sia stata la prima grande motivazione per scrivere il racconto.
Quello che emerge, leggendo la storia, è una grande capacità di raccontare una terra enigmatica, costruita intorno a sé stessa, alla sua realtà così lontana dallo stereotipo del centro urbano; un inno alla cultura e alla lingua di un piccolo paese, immaginato da chi legge (e vi scrive) attorniato dal frinire dei grilli, mentre un sole secco e un silenzio soffuso si stagliano sullo sfondo di voci e personaggi nuovi, attentamente caratterizzati. Un bel racconto, che vi consiglio.
Proseguendo nell'articolo, arrivo a parlarvi della quarta storia di oggi, Una promessa per Anna, di Nanì.
Il dramma della guerra ritorna prepotentemente separando due amori: l'oceano che li allontana è solo quello dei mari, nella sua sconfinata distesa di blu cobalto, o vi sono altre voci, oltre a quelle delle maree, che parlano per i protagonisti, che narrano dei loro sentimenti, della loro sofferenza? Gli echi dello scontro bellico appaiono lontani, ma presenti, attraverso la carta delle lettere che un uomo innamorato ha scritto per la donna che ama.
Un finale incerto, tutto da scoprire fino all'ultima riga.
Infine, l'ultimo racconto che porto alla vostra attenzione è La notte, scritto da Mario Alfonzo.
Nella penombra di una notte cittadina, una storia prende piede, con una narrazione che descrive il contesto in cui si muove il personaggio, facendo della descrizione esteriore una osservazione introspettiva.
Alcuni elementi, tips che emergono dalla rilettura: la cura cinematografica postmoderna per il dettaglio rappresentativo, una immaginaria inquadratura in prima persona, la calma serafica e ferma di ogni gesto, il lontano ricordo di un autore come Ferdinand Céline.
Un "viaggio al termine della notte"? Forse; sicuramente un racconto con cui accogliere l'arrivo delle stelle.
Con questo ultimo approfondimento, si chiude la nostra rubrica settimanale sulle storie segnalate. L'appuntamento è per la prossima settimana, con le sue novità e i contest in pieno svolgimento.
Come sempre, il vostro affezionatissimo.