perché torno sempre a questa inquietudine evaporativa..
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@uchanda
perché torno sempre a questa inquietudine evaporativa..
paralizzata, bloccata, inerme di fronte al vuoto e alla paura del vuoto stesso. le mie emozioni mi fanno paura. i miei pensieri mi fanno paura. i miei ricordi mi fanno paura. tutto mi fa paura. mi faccio paura anche io.
ho nostalgia delle cose brutte, dei momenti di distruzione, della sensazione di vuoto che insorgeva dopo aver raso tutto al suolo. ora quella sensazione non me la posso permettere perché non sono più sola, perché amo. e mi sento solo in colpa a ritrovarmi a desiderare di distrugger(mi)e. eppure oggi mi sento sporca, e questa sensazione non si lava via, nemmeno con le lacrime.
Coltivo rabbia: non fiorirà nient'altro che odio.
Ho voglia di stare da sola, in silenzio, tutto qua.
Livello di ansia: vedere la mia ragazza che dorme e controllare se respira
Giorno 8
Fragments.
questo vuoto è sempre più pieno di niente. non c’è nessuno che possa riempirlo. nessuno che mi vede; nessuno che vede il mio dolore, muto di fronte a chi non ha occhi per vedere, troppo profondo per poterlo toccare.
giorno 6: coperte bianco latte, ulivi al vento, sole caldo che asciuga le lacrime.
giorno 1: occhi come coltellate nel petto. occhi tristi, occhi voluttuosi, curiosi, ignari, speranzosi.
Qualcosa dentro di me sta urlando. Qualcosa che ha il mio nome. Vorrei urlare il mio nome per svegliarmi da questo torpore dell’anima e della volontà. Vorrei urlare il tuo perché mi vedessi. E invece non mi vedi. Mi guardi e non mi vedi. Mi guardi e io ritorno bambina fino a tornare nell’utero, sparisco. Mi parli e la mia mente scompare e si sovrappone alla tua: l’idea sparisce, si plasma, prende la tua forma. Non lo posso permettere.
loveless
vorrei dissolvermi, disgregarmi, evaporare.