A chi lotta a pugni chiusi contro un muro di cemento ed è convinto che insistendo prima o poi cadrà. A chi è nato uomo ma si sente donna e se ne frega del pensiero della società. A chi sa che domani è un altro giorno e vivere potrà. A chi ha ancora un po'di sangue nelle vene e vive. A chi parla bene ma non ha studiato. A chi adesso ride e prima era drogato. A mio fratello che cerca se stesso. A chi non si è piegato mai al compromesso. A chi torna cambiato da un lungo viaggio. A chi vuole un figlio ma non ha coraggio. Al mio amore che mi dà speranza perché lei è tutto il mondo in una piccola stanza. A chi non vuole imparare ma accettando se stesso cerca di migliorare. A chi mente passando prima dal cuore perché a volte una bugia può evitare il dolore.
Fabrizio Moro (via trashheart)












