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@ventocaldodellest
Dell'amore, come in tutto, a me piace il dettaglio, quel ricamo piccolo e perfetto in un angolo sperduto del giorno
Mi piacciono i micromondi.
Guardare i minimi particolari di ogni cosa che osservo.
Per poi immaginare o prendere spunto.
27
I senatori che il 27 ottobre hanno applaudito e festeggiato, il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, che faranno? Ci spiegheranno quanto è giusto ricordare?
Ma loro se lo ricordano che nei campi di prigionia nazisti ci finirono anche gli omosessuali e non solo gli ebrei?
Se sono considerati reati gli atti d'odio razziale, etnico, religioso, perché non può esserci anche una legge specifica contro l'omofobia?
Semplici domande che, credo, chiunque detesti ogni forma di discriminazione potrebbe porsi.
Elle Kappa
Che ne pensi del governo che non ha approvato la legge Zan? Penso che anche se non ti interessa direttamente puoi esprimere un parere intelligente a riguardo
Intanto mi interessa.
Esprimerò il mio pensiero facendo un'analogia con Tumblr: Penso che se permetti alle persone di nascondersi e non metterci la faccia -che sia per un ask anonimo o per un voto segreto- lascerai loro campo libero per sfogarsi e liberare la loro vera natura da miserabili. Per questo ci si deve sempre mettere la faccia, bisogna avere il coraggio delle proprie idee ed essere meno paraculi sui social e merde umane lontano da occhi indiscreti.
Il ddl ê stato bocciato perche la dx sta facendo le prove di forza per le elezione al Quirinale. Mica puoi fare una prova di forza su una cazzata.
Nulla resta per sempre.
Perfino il dolore trova una via di fuga e se ne va via.
Cosa resta allora?
Resto io.
Io sono sempre stata quella che resta.
Un lungo respiro
Ci ho pensato un po', credo che non mi dispiace lasciar perdere, a volte.
È giusto lasciare in pace gli altri, e anche sé stessi, in fin dei conti siamo tutti un po' ladri, ladri di attimi di attenzione.
Non usare troppo i social come atto di gentilezza, un modo per dire: ci sono, ma ti lascio il tuo spazio e mi riprendo il mio.
Ogni pausa, un lungo respiro.
hi everyone
i need your attention, please
today the Italian Senate successfully voted down and blocked, with a secret vote, a proposed law against discrimination based on sexual orientation and gender identity, misogyny and ableism.
the Zan bill, or ddl Zan, died today.
and this is the Senate cheering at the news.
we won’t stop fighting for what it’s right. for our right to exist.
for us.
we will be louder, and we will fight back. and if you hear us coming, start running.
By Ibrahim Rifath
"Guardando in alto, osservai un falco molto piccolo e aggraziato, simile a un falco notturno, che si librava come la cresta di un’onda e poi rotolava giù per una pertica o due, capovolgendosi, mostrando il lato inferiore delle ali, che luccicavano al sole come un nastro di raso, o come l’interno perlaceo di una conchiglia. Questa vista mi ricordò la falconeria, e quanta nobiltà e poesia si associno a quello sport.
Mi sembrava lo si potesse chiamare Merlino, falco smeriglio: ma non mi importa il nome.
Fu il volo più etereo a cui avessi mai assistito.
Non svolazzava semplicemente come una farfalla, ma sfoggiava una superba fiducia nei campi dell’aria; montando ancora, e poi ancora, con la sua strana risata, ripeté la sua caduta libera e bella, rivoltandosi come un aquilone e poi riprendendosi dal suo maestoso rotolare, come se non avesse mai messo piede sulla terra ferma.
Sembrava non avere un compagno in tutto l’universo – spassandosela lì da solo – e non avere bisogno di compagni se non del mattino e dell’etere con cui giocava. Non era solitario, ma rendeva solitaria tutta la terra al di sotto.
Dov’era il genitore che lo aveva fatto nascere, i suoi fratelli e suo padre nei cieli?
Inquilino dell’aria, sembrava imparentato con la terra, ma dischiusosi da un uovo a un certo momento nel crepaccio di una rupe; o il suo nido natale era stato creato nell’angolo di una nuvola, intessuto coi ritagli dell’arcobaleno e col cielo del tramonto, foderato di qualche soffice nebbia di mezz’estate colta dalla terra?
Il suo nido, ora, una nube scoscesa."
Henry David Thoreau - Walden. Vita nel bosco
Parlare al cuore
"Normalmente si scopre che ciò che si chiama eloquenza nel foro è retorica nello studio.
L’oratore cede all’ispirazione di un’occasione transitoria, e parla alla folla davanti a lui, a coloro che lo possono udire, ma lo scrittore, per cui l’occasione è la sua vita, molto più serena, e che sarebbe distratto dall’evento e dalla folla che ispirano l’oratore, parla all’intelletto e al cuore dell’umanità, a tutti coloro che, in ogni epoca, lo possono capire."
Henry David Thoreau - Walden. Vita nel bosco
Ottobre è il mese del cioccolato e io ho voglia di provare tutti i gusti :)
Le è venuta voglia di felicità e così si è messa al centro. La felicità non ti verrà a cercare. Devi essere tu al centro di quel cerchio. La felicità non è un posto dove andare, è qualcosa che è lì e devi scoprire. Senza domandare se va bene, senza tremori, senza cercare ombre, né ripari. La felicità è esserci, li dove si deve stare.
La caffettiera di carta - Antonella Cilento
“E io volevo conversare soltanto con la sua anima. E con il suo corpo. Che era più come parlare in braille. Come sto facendo adesso. A occhi chiusi, senza guardare, senza parlare, solo la sensazione di conversare con il suo corpo. E con la sua anima.”
— Stella Duffy - Calendar Girl