Im convinced that making art, baking, listening to music/singing and dancing around your house are very naturally nourishing activities for your soul as well as human nature.
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🩵 avery cochrane 🩵

roma★
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH

❣ Chile in a Photography ❣
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ

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"I'm Dorothy Gale from Kansas"
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@waiting-foryoutocomeback
Im convinced that making art, baking, listening to music/singing and dancing around your house are very naturally nourishing activities for your soul as well as human nature.
Shout out to:
The people who don’t have a best friend because their friends already have best friends
The people who want to make friends and don’t know how
The people who have lots of friends but always feel lonely
The people who get left behind in a group
The people who are alone and nobody notices
The people who put their soul into a friendship and watched it fall apart
The people who are introverted and mistaken for being anti social
È da tempo che non scrivo più, perché avrei troppo da scrivere. Ogni tanto scrivo qualcosa di getto per liberarmi di quella pressione sul petto che mi porta alla mente la consapevolezza che non sarai uno degli obiettivi che conseguirò. Avrei troppo da scrivere. Non ho parole per descriverti e non ho parole per descrivere cosa provo. Mi sembra tutto banale, un amore da bambini, perché ciò che mi basterebbe sarebbe salutarti con la mia manina sempre troppo piccola e darti un bacio sulla guancia. E invece non posso fare neppure questo, perché le regole del buonsenso me lo impediscono. Ma te lo prometto, io un giorno quelle regole le infrango e ti vengo a prendere.
Ti ho amato da lontano. Ti ho amato come distante utopia. Ti ho amato come fossi l'ultima cosa potesse toccarmi il cuore, quel cuore considerato sempre troppo freddo perché qualcuno potesse scalfirlo. Che ironia, ci sei riuscito tu. Tu, un puntino nella mia vita, notato per caso e amato contro ogni possibile razionale pensiero. Sei il mio pensiero irrazionale, il piccolo sfizio che mi concedo quando tutto diventa pesantemente grigio e oppressivo, monotono e asfissiante. Eppure, di te conosco solo il nome, e l'immagine che io stessa ne ho disegnato. Della tua persona ho disegnato ogni particolare, della tua esistenza ogni momento, della tua essenza ogni dettaglio, della tua assenza ogni assaggio; e dio, quanto è amaro.
“Era notte. A volte la notte non dormo. Ma c'è una cosa su cui mi soffermo sempre. La luna. Ieri c'era la luna piena. Era così bella. Vista di sfuggita la luna piena sembra perfetta, completa. Ma se si guarda attentamente, ha tanti buchi: i crateri. Sembra completa, sembra quasi felice ma non lo è. Probabilmente ogni cratere è una delusione da parte del mondo, delle persone. Quelle persone che menzionano tanto spesso le stelle, non rendendosi conto che anche la luna brilla, che anche la luna si sacrifica, mostrandosi al mondo. Mi ha sempre affascinata la luna. Ecco, credo che mi somigli. Tutti vedono la parte felice di me, i miei sorrisi. Tutti mi vedono di sfuggita. Ma solo pochi, o forse nessuno qui, si sforza di vedere i miei crateri, ciò che davvero sono, ciò che io sento, le mie cicatrici. Ma questa è anche una speranza. La speranza che un giorno, anche nel periodo notturno della mia vita, ci sia qualcuno che si prenda la responsabilità di vedere non solo la mia luminosità, ma anche i miei crateri. E che possa dire:“l'ho amata proprio per questo, per ciò che le altre persone non vedono”.”
— Sognatrice-di-sogni-impossibili
“Sempre sul punto di piangere, senza mai piangere davvero”
— Sognatrice-di-sogni-impossibili (via sognatrice-di-sogni-impossibili)
“E comunque credo che riuscirei ad amarlo meno, se amassi più me stessa.”
— Sognatrice-di-sogni-impossibili
“E niente. Ho fatto quello che avrei dovuto fare tempo fa. Mi sono arresa. Non perché non sia abbastanza caparbia per arrivare al risultato che spero, ma semplicemente perché non ci credo più. Forse per stanchezza, forse perché anch'io ho iniziato a credere che sia impossibile. No, non ci credo più. Continuo a sperarci, però.”
— @sognatrice-di-sogni-impossibili
Stamattina a scuola c'era un baccano infernale. Ora di buco. Qualche bidello che ci intimava di fare silenzio ma che poi si è arreso. E il baccano peggio di prima. Ma non mi importava, non mi è venuto mal di testa, oggi. La mia mente era focalizzata su di te. E ho pensato, a come sarebbe diversa la mia vita se ci fossi tu. Ho pensato alla tua risata, che da vicino sarà sicuramente più bella, al tuo profumo, di cui mi sono fatta un'idea, ma è probabile che sia completamente diverso. Ho pensato a noi che usciamo, e mangiamo in maniera stramba, e ho pensato a tutta la gente che ci guarderebbe, e alla fine capirebbe che ci vogliamo bene davvero. E ho pensato a quanto sarei felice, se ci fossi tu. Poi, ad un tratto, non ho sentito più niente. Né la tua risata nella mia testa, né le urla dei miei compagni nei miei timpani. Ho provato dolore. Una fitta al cuore. E l'unica cosa che ho sentito è stata la tua mancanza.
“Abbiamo bisogno di persone che sappiano dirci cose che non ci aspettiamo. Abbiamo bisogno di essere continuamente sorpresi. Meritiamo la possibilità di pendere dalla curiosità e incantarci domandandoci cosa ci verrà detto. Non siamo fatti per le abitudini, sopratutto quando c'entrano i sentimenti. Riciclate la spazzatura, non l'amore!”
— Sognatrice-di-sogni-impossibili (via waiting-foryoutocomeback)
“Ci sono vari modi per prendersi cura di una persona. Le puoi chiedere se ha mangiato, se è coperta abbastanza, se ha dormito. Oppure puoi domandarle, se è felice, se ha pianto, se ha il cuore spezzato o ha bisogno di aiuto. Sono sempre solo parole, ma le prime accudiscono il corpo, le seconde nutrono l'anima”
— Sognatrice-di-sogni-impossibili (via waiting-foryoutocomeback)
“È quando cerchi quella persona nella folla, consapevole che non potrebbe mai essere lì, che ti rendi conto che non puoi vivere senza di lei”
— Sognatrice-di-sogni-impossibili (via waiting-foryoutocomeback)
“E ci sembra così facile, quasi naturale, amare qualcun altro ed invece è così difficile amare noi stessi.”
— Sognatrice-di-sogni-impossibili (via sognatrice-di-sogni-impossibili)
“Se ami una rosa sei costretto ad amare anche le sue spine”
— Sognatrice-di-sogni-impossibili (via waiting-foryoutocomeback)
È stato un solo attimo. Un attimo in cui tutto si è fermato; il mondo, il mio cuore, il mio sguardo. Nel momento in cui mi hai stretto le mani c'eri tu, ed io mi sono accontentata di ciò. Del tuo sguardo concatenato al mio, che ha fatto crollare le montagne, le colline, le vaste pianure, i muri della mia mente. Ho sentito la tua presenza come quella di un vecchio amico, con quella sensazione di gioia e ansia che si fonde nelle più intime parti del tuo essere, quando stai per rivederlo. L'apprensione che provi perché vuoi che stia sempre bene, e il sollievo per la possibilità di poterlo abbracciare ancora. È stato solo un attimo. Un attimo che mi ha cambiato la vita, perché, sì, quel tuo sguardo, timoroso di fare un passo in avanti, ma non disposto a farne uno in meno, la mia anima non lo dimenticherà mai.
Waiting-foryoutocomeback
Che stanchezza questi messaggi non letti, queste buonanotti trattenute sulla punta della lingua. Che stanchezza, sul serio, limitare se stessi, cambiare in nome di un'amicizia che poi si sgretola fra le dita. Che stanchezza vedere i propri sforzi cadere nel vuoto. Provarci, riprovarci, crederci, urlare, ma ritornare al punto di partenza o peggio.
Che pesantezza trattenere la propria anima, ormai sicuri di venire feriti. Che pesantezza queste corazze, queste armature che vi eravate appena tolti. Che fatica reindossarle da capo.
Che fatica osservare un volto ormai noto svanire fra i ricordi, e che fatica dimenticare il suo film preferito, la sua routine, i suoi sogni.
Che dolore tirare fuori i sentimenti e nasconderli dietro la schiena. Che dolore, sul serio, salutarsi senza un addio, soprattutto quando ci è sembrato di dare tutto.
Che dolore eterno vedere le proprie battaglie di anni spazzate via, rendersi conto che ormai non c'è nulla da fare. Hai dato tutto, hai chiesto poco, ma nulla è bastato. Alla fine il tempo è così, va sempre dannatamente avanti, e ti lascia indietro con i tuoi sentimenti.
Quelli che sono sempre stati troppo forti, ma che non sono mai stati abbastanza, tu non eri la persona giusta. Non lo sei mai stata.
Non ti resta che osservare la tua esistenza venire cancellata con un colpo di spugna, non vali nemmeno la pena di un tentativo.