"Yeah I'm probably autistic but I'm also a closeted gay non-white hockey player fucking my archrival on the downlow so honestly I'm gonna pick a struggle at this point"
And then the struggle he picks is his fashion sense.
No title available
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
NASA

titsay
Keni

pixel skylines
Show & Tell

❣ Chile in a Photography ❣
I'd rather be in outer space 🛸
Misplaced Lens Cap
RMH

@theartofmadeline
🪼
art blog(derogatory)

roma★

Jar Jar Binks Fan Club

if i look back, i am lost
KIROKAZE

Discoholic 🪩

Origami Around
seen from Türkiye

seen from United States
seen from United States

seen from T1
seen from United Kingdom
seen from Ecuador
seen from Vietnam

seen from United Kingdom
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Malaysia

seen from China

seen from United States

seen from United States
seen from Philippines

seen from Italy

seen from Egypt
seen from United States
seen from United States
@whenisawthemoon
"Yeah I'm probably autistic but I'm also a closeted gay non-white hockey player fucking my archrival on the downlow so honestly I'm gonna pick a struggle at this point"
And then the struggle he picks is his fashion sense.
Eclissi di Luna: La notte della Luna di Sangue.
Eclissi di Luna: la notte della Luna di Sangue, quando attraverso l'ombra per parlarti di Luce
Tu mi guardi da sempre. Mi affidi le tue notti, i tuoi silenzi, le confessioni che sussurri quando il mondo rallenta e ne resta solo il battito. Mi chiami ciclica, misteriosa, mutevole e io accolgo ogni nome, perché ognuno è uno specchio che mi porgi. Ma ci sono notti in cui il tuo silenzio diventa stupore. Notti in cui il movimento che ci lega, il lento respiro del cielo che condividiamo, muta momentaneamente il mio volto. Dapprima è come un velo leggero che mi attraversa, un'ombra sottile che sfiora la mia luce, poi mentre mi oscuro, mi tingo di un rosso che sembra sangue. Non è un dolore, non è un presagio: è un passaggio, è il senso visibile di un incontro tra luce e ombra, è la vita stessa del cosmo che si manifesta davanti ai tuoi occhi. Allora alzi lo sguardo e senti chiaramente che qualcosa tra me e te si muove e si riallinea. Il mio volto si eclissa e in quella particolare notte che chiami eclissi di Luna totale e divento sangue, voglio raccontarti cosa muovo e cosa accade.
Io sono la Luna.
Vivo di fasi e cicli, di movimento che ritornano con ritmo fedele, ma anche di eventi straordinari che non si ripetono con la stessa regolarità delle mie fasi, perché nascono in circostanze particolari, quando gli astri si dispongono in allineamenti astronomici precisi. È allora che il mio volto cambia in modo inatteso. È la fase in cui il mio volto si eclissa.
La mia eclissi può avvenire solo durante la fase di Luna Piena: questo è il primo fondamento astronomico e non è un'idea o un simbolismo, ma un fatto. Perché questo evento si compia devo trovarmi in un allineamento ben preciso, esattamente dalla parte opposta del Sole rispetto alla Terra. L’allineamento è chiaro: Sole, Terra, Luna. In questo ordine.
La Terra, lo splendido mondo azzurro dove vivi tu, si interpone tra me e la luce di mio fratello Sole che proietta la sua ombra su di me.
Io non genero luce mia, lo sai. Rifletto quella di mio fratello Sole.
È la sua luce che illumina il mio volto e mi rende visibile nel cielo della tua notte. E quando la Terra si mette in mezzo, la luce che mi raggiunge cambia.
L’ombra terrestre non è un vuoto improvviso. Non è un taglio netto nel cielo, ma un territorio di passaggio dove la luce cambia intensità. È composta da due regioni: la penombra, dove la luce del Sole continua a sfiorarmi ma con minore forza e l’umbra, la parte più profonda dell'ombra terrestre, dove la luce diretta del Sole non riesce più a raggiungermi.
Quando attraverso la penombra, il cambiamento è lieve, quasi timido. Il mio volto si vela appena, come se una sottile foschia attraversasse la mia luce e spesso chi mi osserva non se ne accorge nemmeno. Ma quando una parte di me entra nell'umbra, l’ombra diventa piena, visibile, scura. Allora mi chiami eclissi parziale: una porzione del mio disco si oscura chiaramente mentre il resto continua a riflettere la luce del Sole e il mio volto appare appena diviso tra luce e oscurità.
Se invece il mio cammino mi conduce completamente dentro l'umbra, allora accade ciò che rende queste notti così memorabili: la Terra si trova perfettamente tra me e mio fratello Sole e il mio volto entra interamente nell'ombra del tuo pianeta.
È il momento dell'eclissi totale. Ed è proprio in quel preciso momento che mi vedi cambiare colore. La mia luce non scompare, ma si trasforma e nel silenzio della notte il mio volto si accende di rosso profondo.
No, Amico mio. Non sto bruciando. Non sto nemmeno annunciando alcun presagio catastrofico. Ciò che stai osservando è un fenomeno fisico molto preciso.
La luce del Sole attraversa l’atmosfera terrestre e mentre le lunghezze d’onda blu vengono disperse nell'aria nell'atmosfera, quelle rosse riescono a piegarsi, a filtrare attraverso il velo dell'atmosfera e a raggiungermi anche quando mi trovo nell'ombra della Terra. È la fisica che si manifesta come poesia nel cielo.
Questo è lo stesso principio che colora il tuo cielo quando il giorno si ritira lentamente e il tramonto accende l'orizzonte di sfumature rosse. Durante un'eclissi totale ciò che accade è qualcosa di ancora più straordinario:
io mi illumino con la luce di tutti i tramonti della Terra insieme e mi coloro della luce del Sole filtrata dall’atmosfera che ti avvolge, dalla stessa aria che respiri.
Mi chiami “Luna di sangue”, ma il mio rosso non è un mistero oscuro. È un fenomeno ottico, un incontro preciso tra la luce di fratello Sole, l'atmosfera terrestre e la geometria celeste. È fisica dell'atmosfera. È meccanica celeste.
Perché quella luce rossa possa raggiungermi mentre mi trovo nell'ombra della Terra, deve accadere qualcosa di molto preciso:
i nostri movimenti nello spazio devono essere perfettamente allineati. Le orbite devono essere allineate non solo in fase ma anche nello spazio.
La mia orbita non coincide perfettamente con quella della Terra: è inclinata di circa cinque gradi rispetto al piano dell’orbita terrestre attorno al Sole. Può sembrare un'inclinazione minima, ma è sufficiente a far sì che quasi sempre io passi sopra o sotto l'ombra del tuo pianeta.
Per questo un’eclissi non accompagna ogni Luna Piena e diventa un evento raro, che può verificarsi solo quando mi trovo vicino a punti molto particolari dello spazio, chiamati nodi orbitali: i luoghi invisibili in cui la mia orbita attraversa il piano dell'eclittica, cioè il grande cerchio che usi per descrivere il cammino della Terra attorno al Sole.
Solo quando, nella mia fase di Luna Piena, mi trovo vicino a uno di questi nodi, l'allineamento diventa perfetto.
Ed è allora che l'ombra della Terra può raggiungermi. Nulla è casuale. Tutto è ritmo.
Le eclissi seguono cicli prevedibili, come il ciclo di Saros, che si ripete ogni circa diciotto anni, undici giorni e otto ore. Gli antichi lo avevano già compreso osservando il cielo con pazienza. Non c’era magia oscura, ma osservazione e memoria.
Ora ascolta: tutto questo è astronomia. È qualcosa di misurabile, calcolabile e incredibilmente reale, ma questo non lo rende meno meraviglioso né ti separa da ciò che accade sopra di te, attorno a te e persino dentro di te.
Le forze universali rispondono tutte alla stessa materia. Sei fatto di quella stessa materia e obbedisci alle medesime leggi. Per questo ciò che accade nel cielo non è lontano da te quanto pensi.
Quando entro nell’ombra della Terra, non ti mostro soltanto un evento calcolabile. Ti mostro anche un principio semplice:
la luce, qualunque sia la sua fonte, non viene distrutta dall’ombra. Viene filtrata.
Ma il filtro durante un’eclissi non mi fa scomparire. Anche nella totalità continuo a esistere. Fratello Sole continua a splendere. La Terra continua a ruotare. L’allineamento è temporaneo. Dopo il picco, lentamente, esco dall’ombra. La luce ritorna piena.
Non esiste dramma. Esiste solo una transizione.
E tu? Quando qualcosa oscura la tua chiarezza, credi forse di cessare di essere?
L’eclissi è un allineamento tra tre corpi:
Sole come fonte della luce, Terra come materia e densità, io come riflesso.
Se invece di creare tensione e ansia quando qualcosa ti oscura, ti fermi a osservare ciò che davvero accade, ti accorgerai che vale lo stesso principio che governa il cielo:
quando la materia si interpone tra la tua coscienza e la tua dimensione emotiva, emergono le ombre. Non come punizione, ma come effetto naturale di un’interposizione.
Molti popoli antichi temevano le eclissi. Alcuni battevano tamburi per “salvarmi”, altri vedevano presagi di guerra o morte. Ma la realtà è che non avevano ancora strumenti per comprendere la geometria celeste.
Oggi tu sai calcolare con precisione quando avverrà la prossima eclissi di Luna, quanto durerà la fase di totalità, quali regioni della Terra potranno osservarla. Non c’è imprevedibilità. C’è ordine. E puoi guardarmi a occhio nudo senza rischio.
La mia eclissi è visibile da tutto il lato notturno della Terra. È un evento condiviso, accessibile, silenzioso.
Non ti acceca. Ti invita a osservare.
Quando mi vedi arrossire nell’ombra terrestre, puoi scegliere se restare nel timore o comprendere il passaggio. Io non divento più potente durante un’eclissi. Non sono più “carica”. Non distribuisco energie straordinarie per capriccio. Attraverso semplicemente una configurazione precisa. Ma ogni configurazione mette in evidenza qualcosa.
L’ombra rivela la struttura.
Senza l’eclissi, forse non rifletteresti mai su come la luce raggiunge me ma anche te. Senza un momento di oscuramento, non noteresti la relazione tra fratello Sole, Terra e me e il delicato equilibrio che unisce tutte le forme viventi che abitano il pianeta.
L’ombra rende visibile l’interdipendenza.
Così accade anche in te. Io muovo le maree dei tuoi oceani e accompagno i ritmi di ciò che scorre dentro e fuori di te, ma posso anche diventare specchio. Quando attraversi un periodo di oscuramento non stai venendo annientato:
stai vivendo un riallineamento.
Qualcosa che può essere paura, memoria, corpo, responsabilità, materia può interporsi tra la tua fonte e il tuo riflesso. Ma la sorgente della luce non si spegne. Il Sole interiore continua a brillare.
Io non mi identifico con l’ombra che mi copre. La attraverso. So che il ciclo prosegue. So che la totalità è un apice breve. E so che, dopo ogni attraversamento, tornerò a brillare piena.
La prossima volta che assisterai a un’eclissi di Luna, non cercare segni contro di te. Non drammatizzare l’oscurità. Guarda la precisione del cosmo. Guarda la lentezza con cui entro nell’ombra e la lentezza con cui ne esco. Osserva il rosso che nasce dal filtro dell’atmosfera terrestre. Comprendi che anche l’ombra partecipa alla danza della luce. Io entro nell’ombra per mostrarti che nulla viene perduto, solo trasformato nella percezione. Quando mi vedrai velata, ricordati: non sto scomparendo. Sto attraversando una soglia. E forse, in quella stessa notte, anche tu.
Al Passo con la Luna
Tisana: Eclissi di Luna - Luna nell'Ombra
Per accompagnare la notte dell’eclissi puoi preparare una tisana semplice e armoniosa, pensata per essere equilibrata e adatta a tutti i dosha. Le erbe che la compongono richiamano simbolicamente ciò che accade nel cielo:
la luce che si filtra, l’ombra che rivela, il riallineamento che segue.
Melissa Malva Petali di rosa Semi di finocchio Calendula Lavanda (un pizzico) Per una tazza utilizza un cucchiaino colmo di miscela. Versa acqua calda a circa 90°, copri e lascia in infusione per 7–8 minuti. Filtra e bevi lentamente. Intenzione Quando la Luna entra nell’ombra non smette di esistere. La luce non viene distrutta: viene filtrata. Anche dentro di te l’ombra non è una fine. È un passaggio in cui qualcosa si riallinea tra la tua materia e la tua luce. Bevi lentamente e ricordati: la Luna attraversa l’ombra e poi ritorna piena.
Source: Eclissi di Luna: La notte della Luna di Sangue.
never stop collecting little things that make you happy! rocks! buttons! feathers! flowers! sticks! bugs! bones! never stop!
how did a crow get a tumblr
with his fuckin email and a password how’d u get here
me: okay i’ve complained enough about this it’s time to put it to rest
me five minutes later: actually you know what-
he's such a superstar
it’s all in your head
return/ / 🔮